CultureArmani promuove Big city life, una rassegna che racconta il ruolo delle metropoli attraverso film cult
Dal 1° al 29 aprile gli spazi dell’Armani/silos accoglieranno la proiezione di pellicole in lingua originale che si soffermano sulla narrazione delle grandi città protagoniste della cinematografia contemporanea. Dalla New York svelata da Martin Scorsese alla Napoli di Mario Martone
Armani/silos e la Fondazione Piccolo America promuovono la terza edizione di Big city life, la rassegna nata quest’anno dedicata alla rappresentazione e alla scoperta delle metropoli nel cinema contemporaneo. L’invito per il pubblico è dal 1° al 29 aprile nello spazio dell’Armani/silos in via Bergognone a Milano. Attraverso cinque titoli selezionati dalla Fondazione Piccolo America, questo ciclo esplora il legame tra immagini in movimento e spazio urbano, soffermandosi sul ruolo delle grandi città all’interno della narrazione cinematografica, in quanto personaggi complessi e stratificati.
Con le proiezioni e i talk di Big city life, il pubblico milanese potrà scoprire lo sguardo di alcuni tra i più importanti registi contemporanei sulle grandi città del mondo, raccontate come organismi vivi e in continuo cambiamento.
Il percorso si snoda attraverso geografie e immaginari diversi: dalla New York accelerata di Martin Scorsese alla Napoli piena di segreti di Mario Martone, alle sonorità e alle strade di Istanbul raccontate da Fatih Akin alla Parigi irrequieta di Agnès Varda, fino alla Hong Kong romantica di Wong Kar-Wai.
Il programma si aprirà il 1° aprile con After hours, (1985) il viaggio attraverso una notte newyorkese sorprendente e delirante di Scorsese. Il 9 aprile sarà la volta di Nostalgia (2022), un racconto di Napoli attraverso la memoria, l’identità e il senso di appartenenza. La rassegna proseguirà il 15 e il 22 aprile con Crossing the bridge - The sound of Istanbul (2005), un cult istantaneo in cui la musica diventa una mappa per esplorare la capitale turca, e Cléo de 5 à 7, (1962), ritratto vivido di una cantante nella Parigi degli anni Sessanta. La rassegna si concluderà il 29 aprile con Chungking express (1994), che cattura la frenesia e i piccoli momenti della vita quotidiana a Hong Kong.
Le proiezioni saranno seguite da momenti di dialogo, moderati dal giornalista Mattia Carzaniga, con ospiti del mondo del cinema e della cultura che saranno svelati prossimamente. I film verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano per favorire la partecipazione di un pubblico internazionale. Con questa iniziativa prosegue l’impegno di Armani/silos a sostegno delle nuove generazioni, della cultura e della diffusione del cinema. Così come sostiene, per il quarto anno consecutivo, Il Cinema in piazza, la manifestazione cinematografica gratuita organizzata dalla Fondazione Piccolo America che si terrà a Roma nell’estate del 2026. In occasione di ogni serata, il caffè dell’Armani/silos rimarrà aperto fino all’inizio delle proiezioni. (riproduzione riservata)
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