BusinessAntoine Arnault svela a Milano la 6ª edizione di Les journées particulières
Dal 16 al 18 ottobre Lvmh apre le porte di 65 siti in 11 Paesi, sette dei quali in Italia. Coinvolte maison come Louis Vuitton, Fendi, Loro Piana, Bvlgari, Cova, Thélios e Belmond

Il who’s who del giornalismo si dà appuntamento alle 18 in punto al bar del flagship Louis Vuitton di via Montenapoleone. Tra tavolini, piante tropicali e l’atmosfera rarefatta della boutique, fa il suo ingresso Antoine Arnault, image & environment director di Lvmh, accolto da fotografi e telecamere. In prima fila, smartphone alla mano, c’è anche il fratello Frédéric Arnault, ceo di Loro Piana, pronto a seguire la presentazione della 6ª edizione di Les journées particulières, l’iniziativa con cui il colosso del lusso apre le porte dei propri luoghi più iconici.
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«L’Italia è il secondo Paese per Lvmh e anche il numero di siti che apriremo riflette questa importanza», esordisce Antoine Arnault, sottolineando il peso strategico del mercato italiano per il gruppo guidato dal padre Bernard Arnault. Dal 16 al 18 ottobre saranno infatti 65 le sedi aperte al pubblico in 11 Paesi, coinvolgendo 46 maison del gruppo. Atelier, manifatture, cantine, archivi, residenze storiche e boutique racconteranno gratuitamente il dietro le quinte dell’eccellenza Lvmh, nel segno del tema scelto per questa edizione: «Alle origini del sogno».
L’Italia sarà protagonista con sette sedi distribuite lungo la Penisola. A Roma apriranno Fendi, con il Quadrato della concordia dedicato all’alta moda, e la storica boutique Bulgari di via Condotti. In Piemonte, Loro Piana mostrerà il sito produttivo di Ghemme, mentre in Veneto sarà visitabile la manifattura Thélios. In Toscana, Belmond aprirà Villa San Michele, a Milano Cova organizzerà masterclass dedicate alla pasticceria e Officine universelle Buly proporrà laboratori di calligrafia al Museo Bagatti Valsecchi. A Venezia, infine, Louis Vuitton spalancherà le porte della propria manifattura di calzature.

Tra le novità internazionali debuttano gli atelier prêt-à-porter di Celine in rue Vivienne a Parigi, gli archivi di Paris Match, un’esperienza all’alba alla Samaritaine, oltre alle aperture di Casa Loewe a Madrid, dell’atelier Bird on the rock di Tiffany & co. a New York, del Mount Nelson di Belmond a Città del Capo e di nuovi appuntamenti a Shanghai.
Il progetto, nato nel 2011, continua anche a essere uno strumento di attrazione per le nuove generazioni. «Alcuni bambini venuti alla prima edizione nel 2011 mi hanno salutato all’ultima dicendomi: “Ora lavoro qui”», racconta Antoine Arnault. «È forse il risultato più bello di Les journées particulières: far nascere vocazioni e trasmettere il valore dei nostri mestieri».
Dietro l’iniziativa c’è anche la forza industriale del gruppo in Italia: sei maison italiane, 282 boutique, oltre 18.200 collaboratori e 72 siti produttivi distribuiti tra Toscana, Piemonte, Veneto, Lazio, Marche e Valenza, a testimonianza di un legame sempre più stretto tra il territorio e il savoir-faire che alimenta il lusso secondo Lvmh. (riproduzione riservata)