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Culture

Alla Paris fashion week apre Matières fécales e chiude Louis Vuitton. Miu Miu anticipa a domenica

Dal 28 settembre al 6 ottobre, in scena 68 sfilate e un totale di 101 eventi in nove giorni per la presentazione delle collezioni spring-summer 2027. Tornano in calendario Valentino e Maison Margiela, mentre debutta Drew Henry da Courrèges. Assenti Rabanne e Nina Ricci alle prese con un riassetto creativo

di Giada Cardo
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Un look Miu Miu fall-winter 2026/27 (courtesy Miu Miu)
Un look Miu Miu fall-winter 2026/27 (courtesy Miu Miu)

Ancora alle prese con un nuovo assetto, dopo il reset creativo del 2025, la Paris fashion week dedicata alle collezioni spring-summer 2027 scalda i motori in vista dell’appuntamento in programma dal 28 settembre al 6 ottobre. In scena un totale di 101 eventi, di cui 68 sfilate, secondo il calendario provvisorio diffuso venerdì dalla Fhcm-Fédération de la haute couture et de la mode.

La stagione prenderà quindi il via lunedì 28 settembre alle 14.30 con il défilé di Julie Kegels e si concluderà martedì 6 ottobre alle 18.30 con quello di Louis Vuitton. La prima sera della fashion week vedrà invece in scena alle 19 Matières fécales, tra gli hot ticket delle ultime stagioni. Tra i cambiamenti, Miu Miu ha scelto di anticipare alla domenica il suo consueto show del martedì, mentre Chanel manterrà lo slot del lunedì sera, occupato dalla maison dalla prima collezione di Matthieu Blazy.

Tornano poi nella Ville lumière Maison Margiela il 29 settembre, dopo aver scelto Shanghai per la scorsa stagione, e Valentino, che aveva presentato in via eccezionale la collezione fall-winter 2026/27 a Roma lo scorso marzo. Rientrano in calendario anche Sacai, Casablanca, Ester Manas e Christopher Esber. Saltano invece un turno Rabanne, che presenterà a marzo la prima collezione del nuovo direttore creativo Olivier Rousteing, e Nina Ricci, priva di una guida stilistica dopo l’uscita di Harris Reed. Assente anche Giambattista Valli, che a maggio ha riacquistato la sua maison da Artémis, la holding d’investimento della famiglia Pinault.

Mancano anche due brand che questa stagione hanno scelto di fare ritorno in patria. Da un lato Thom Browne, che sfilerà a New York il 15 settembre, dall’altro McQueen, il cui direttore creativo Seán McGirr debutterà alla London fashion week il 20 settembre.

La giornata inaugurale della kermesse vedrà il debutto in passerella di Maxhosa Africa e si concluderà con Matières fécales. Martedì 29 si aprirà alle 10 con il ritorno di Ester Manas e proseguirà con Dior, nel tradizionale slot delle 14.30, Maison Margiela alle 17.30 e Saint Laurent alle 21.

Drew Henry farà il suo debutto da Courrèges alle 10.30 del 30 settembre, in una giornata particolarmente intensa che vedrà in calendario anche Balmain, Dries Van Noten, Stella McCartney, Vaquera, Acne studios e Tom Ford, che la scorsa settimana ha fatto il suo ingresso ufficiale nella Fhcm assieme a The row, Alaïa e Zimmermann

Tra gli appuntamenti dell’1 ottobre figurano Chloé, Balenciaga, Rick Owens e Schiaparelli, mentre Casablanca si unirà al programma di venerdì 2, che comprende Loewe, Issey Miyake, Givenchy Yohji Yamamoto. Sabato 3 ottobre, il terzetto dei giapponesi, formato da Junya Watanabe, Noir Kei Ninomiya e Comme des garçons, manterrà i consueti slot del mattino e del tardo pomeriggio, mentre Celine ed Hermès occuperanno rispettivamente gli orari delle 12 e delle 15.

La giornata di domenica 4 ottobre si aprirà con Lacoste, proseguirà alle 13 con Miu Miu e alle 15.30 con Valentino, mentre Mugler sfilerà alle 18.30 e Jean Paul Gaultier alle 20. Il 5 ottobre sarà invece aperto da Sacai alle 10 e chiuso da Chanel alle 20, nel nuovo consueto slot della maison. Infine, Louis Vuitton chiuderà la Pfw martedì 6 alle 18.30, in una giornata che vedrà in passerella anche una serie di brand indipendenti come Christopher Esber, Cfcl e Pierre Cardin.

Sul fronte delle presentazioni, debutta il brand parigino di womenswear Fidan Novruzova, semifinalista dell’Lvmh prize 2024 e finalista agli Andam awards 2026. Tornano in calendario anche Leonard, che non ha ancora annunciato un nuovo direttore creativo dopo l’uscita di Georg Lux a dicembre 2025, Xuly bët e il brand cinese Didu. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 24/07/2026 12:17
Ultimo aggiornamento: 24/07/2026 12:52
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