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Adriano Goldschmied, il padrino del denim, è morto all’età di 82 anni

Lo stilista mentore di Renzo Rosso, fondatore di Diesel, e di Claudio Buziol, creatore del marchio Replay, è stato l’ideatore di Gap 1969, Agolde, Goldsign e AG. È mancato domenica sera dopo una lunga malattia. Aveva fondato Genious group

di Alessandra Oristano
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Da sinistra, Renzo Rosso e Adriano Goldschmied (ph Instagram @renzorosso)
Da sinistra, Renzo Rosso e Adriano Goldschmied (ph Instagram @renzorosso)

Adriano Goldschmied, lo stilista italiano considerato pioniere nel denim, è morto domenica in Italia all’età di 82 anni dopo una battaglia contro il cancro. Mentore e maestro di Renzo Rosso, fondatore di Diesel, e di Claudio Buziol, creatore del marchio Replay, ideatore di Gap 1969, AG Adriano Goldschmied e Goldsign, Goldschmied lascia un’eredità che ha trasformato i jeans da abbigliamento da lavoro in un capo d’alta moda. Si è spento all’ospedale di Castelfranco Veneto (Treviso), lasciando la moglie Michela e le figlie Glenda e Marta, quest’ultima già attiva nel settore con una propria linea. Negli ultimi mesi era tornato a vivere ad Asolo (Treviso), dopo una lunga stagione tra gli Stati Uniti e l’Italia, senza mai smettere di lavorare a nuovi progetti. Fino all’ultimo, infatti, la sua ossessione era creare un jeans a impatto zero, una sfida che lui stesso definiva «quella del nuovo secolo».

Il 14 aprile sfilerà ad Amsterdam la collezione autunno inverno 2027 di Pioneer denim, a cui aveva lavorato assieme allo stilista Kentroy Yearwood. In una carriera che si è estesa per oltre cinque decenni, Goldschmied ha fatto da pioniere nel denim premium, ha seguito futuri leader del settore e promosso la sostenibilità molto prima che diventasse un imperativo globale. Il suo percorso nella moda è iniziato nei primi anni 70, quando gestiva il suo primo negozio, King’s shop, nella località alpina di Cortina d’Ampezzo, rivolgendosi a una clientela internazionale e benestante in cerca di moda rara e distintiva. Nel 1974 lanciò Daily blue, un marchio di jeans che introdusse nuove vestibilità, colori e un prezzo più elevato che contribuì a portare il denim nel mondo dell’alta moda. Nonostante non avesse una formazione rigorosa, Goldschmied abbracciò la sperimentazione fin dall’inizio. «Non sapevo nulla di design di un capo. Quella prima produzione consisteva nel comprare tessuti folli a un prezzo molto alto e passare attraverso la produzione del mio sarto», aveva dichiarato in un’intervista. Così è nato il denim premium.

Gli istinti creativi e imprenditoriali di Goldschmied lo portarono a fondare il Genious group nel 1981, un collettivo che favoriva la formazione di designer emergenti e contribuì a lanciare marchi influenti come Diesel e Replay. Stimolando innovazioni chiave nella produzione di denim, tra cui nuove tecniche di lavaggio e finitura. «All’inizio degli anni 80 ci concentravamo semplicemente sul creare nuovi prodotti straordinari, guidando le tendenze della moda usando la passione italiana e la nostra capacità di artigianato. Non c’erano limiti per raggiungere i nostri obiettivi estetici. Pensavamo di creare jeans unici senza immaginare che il nostro lavoro di design avrebbe avuto una grande influenza sulla produzione mondiale di jeans di massa», aveva dichiarato Goldschmied. Aveva un’etica che lo ha spinto a reinventare continuamente se stesso e l’industria che lo circondava.

Dopo aver ottenuto successo internazionale, lo stilista si dedicò alla consulenza, viaggiando in Giappone, Stati Uniti e Cina. Queste esperienze hanno rimodellato la sua prospettiva, in particolare riguardo all’impatto sociale e ambientale della moda. Ecco perché in quel periodo ha iniziato a lavorare nella sostenibilità. Nel 1993 ha co-fondato Agolde e nel 2000 ha lanciato AG Adriano Goldschmied assieme a Yul Ku a Los Angeles, sottolineando la produzione responsabile durante l’epoca d’oro del denim premium. Decenni dopo, ha continuato a innovare, collaborando con marchi come Chloé sul denim circolare e reintroducendo Daily blue con pratiche attente all’ambiente.

Nel frattempo, Goldschmied è diventato uno dei più grandi collaboratori del settore, mettendo a disposizione la sua esperienza a aziende di tutta la catena di fornitura del denim. Nel 2023, Ovs ha collaborato con lui per offrire denim di alta qualità rivolto a un pubblico di consumatori più giovane. Oltre ai suoi numerosi successi imprenditoriali, lo stilista era orgoglioso di fare da mentore ai talenti emergenti e coltivare relazioni durature nel mondo della moda. Conosciuto per la sua generosità e apertura, dedicava tempo a studenti, giovani stilisti, giornalisti e chiunque fosse curioso del denim o impegnato a migliorare il settore. Renzo Rosso aveva circa vent’anni quando gli fece da maestro. Oggi la sua influenza perdura non solo nell’industria globale del denim che ha contribuito a costruire, ma anche nelle generazioni di stilisti che ha ispirato e nel movimento continuo verso un futuro più sostenibile nella moda. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 06/04/2026 17:22
Ultimo aggiornamento: 06/04/2026 17:22
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