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Culture

Accademia costume & moda sfila a Roma sabato 11

L’istituto celebra i nuovi talenti con lo show Kaleidoscopic. In passerella 18 capsule collection tra womenswear, menswear e proposte agender 

di Eleonora Agus
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Accademia costume & moda - Acm talents 2026 BA graduate fashion show (courtesy Accademia costume & moda )
Accademia costume & moda - Acm talents 2026 BA graduate fashion show (courtesy Accademia costume & moda )

Acm-Accademia costume & moda riaccende i riflettori sulla nuova generazione di designer con Acm talents 2026, il BA graduate fashion show che quest’anno si tinge di un concept evocativo. «Kaleidoscopic», che dà anche il nome al progetto, è il tema scelto per esplorare la pluralità delle identità e delle visioni creative, dove ogni studente porta in passerella il proprio linguaggio estetico. 

L’evento si terrà l’11 aprile alle ore 15 presso l’Itis Galileo Galilei di Roma, con diretta streaming su tutte le piattaforme social di Acm. Sul palco saranno presentate 18 capsule collection tra abbigliamento e accessori, frutto di un intenso percorso progettuale guidato da Santo Costanzo (Area Fashion and costume design) sul fronte abbigliamento, e Luigi Mulas Debois (Coordinatore area accessori) lato accessori.

Le collezioni spaziano dal womenswear al menswear, passando per proposte agender e mixate, raccontando il talento e la ricerca contemporanea degli studenti. Una giuria di professionisti del settore assegnerà i premi principali: Fashion design award e Accessories design award. Il progetto riceve il sostegno di Banca Ifis, Assessorato ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma capitaleCnmi-Camera nazionale della moda italiana, Confindustria moda, Lineapelle – Unic e Regione Lazio.

Tra gli studenti protagonisti della sfilata, Benedetta Boidi con Flowers grown by the wayside, Federico Caron con Ode, Lucia Dattilo con Soliloquio, Cecilia Marchesini con Riflessi di
Memorie, Giulia Melesi con Oss-Iride, Giorgia Nicosia con Qualcosa
che toglie il peso, Manuel Pfifer con Mi ricordo, ma non posso dire, Arianna Pucci con A false and foolish fancy, Filippo Tammaccaro con Cinque soldi di più-ma blu, Elizaveta Zaslavskaya con Inacorpo, Laia Bombelli con Enllaços de memòries, Benedetta Braghetti con Zenit, Lorenzo Castiello con Unknown pleasures, Sara La Rosa con Untitled #0, Elisa Miragliotta con Sulla leggerezza metafisica, Davide Mongiello con Vanilla butter pecan, Lorenzo Antonio Petrone con Urban playground e Isabella Rivalta con Plié.e.e. Accanto a loro, aziende manifatturiere italiane come Piacenza cashmere, Lanificio Ricceri, Gianvito Rossi e Lineapelle.

A curare i progetti, la produzione è affidata a From atudio, lo styling capelli a Sergio Valente e Gerry Santoro, il make-up a Lorena Leonardis e fotografia e streaming a cura di P&P fotografia. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 09/04/2026 19:06
Ultimo aggiornamento: 09/04/2026 19:25
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