L'Etf sull’internet delle cose
Global X allarga la gamma tematica, tra cui un prodotto indicizzato agli oggetti digitali interconnessi alla vita quotidiana
Ad arricchire l’offerta di prodotti indicizzati tematici a disposizione degli investitori italiani ci ha pensato recentemente l’emittente Global X, grazie ad un nutrito listing di nuovi Etf. Le nuove proposte spaziano all’interno della vasta rosa dei mega-trend più evidenti, e in questo caso ci si focalizza sul prodotto Global X Internet of Things. Si tratta di un sottostante che strizza direttamente l’occhio al tema della digitalizzazione, in quanto consente agli investitori di posizionarsi sulle aziende all'avanguardia nel cosiddetto internet delle cose (acronimo inglese IoT) e nelle tecnologie correlate, ad esempio il 5G; fenomeni che stanno trasformando il modo in cui gli esseri umani interagiscono con i dispositivi abilitati alla tecnologia, oltre al modo in cui tali dispositivi interagiscono tra di loro. L’IoT identifica in sostanza gli oggetti digitali che convivono con noi nella quotidianità, a partire da smartphone e tablet ma spaziando fino alla domotica, alla mobilità del futuro, etc. E un importante acceleratore di questa tematica è arrivato proprio dal Covid-19, che ha messo in ulteriore evidenzia il ruolo della tecnologia connessa nella lotta contro la pandemia. Ci sono miliardi di dispositivi connessi che possono trasmettere e ricevere dati sulle reti, dagli assistenti domestici e agli elettrodomestici intelligenti, alle telecamere, e in altri ambiti le soluzioni IoT includono dispositivi i medici collegati, i macchinari industriali avanzati/robotici e le infrastrutture intelligenti. Con la rapida crescita delle reti wireless praticamente ogni dispositivo può diventare intelligente, incorporando sensori per la registrazione dei dati e chip per la connettività. In merito alla pandemia, la tecnologia wireless e autonoma può aiutare a ridurre la trasmissione virale attraverso i dati dei dispositivi connessi che possono diventare uno strumento utile per la sorveglianza e il monitoraggio. Le tecnologie basate sull'IoT che limitano l'esposizione diretta o indiretta agli individui infetti stanno diventando comuni: come i sistemi di pagamento senza contatto basati sui chip NFC (Near Field Communication), cresciuti in modo esponenziale dal 2020 ad oggi. I robot di pulizia e i droni usano istruzioni trasmesse in modalità wireless per pulire e disinfettare gli spazi fisici, e sono molto utili in ambienti come gli ospedali.; mentre gli Atlanta Falcons della NFL utilizzano droni autonomi per disinfettare lo stadio prima e dopo le partite. I sensori di prossimità nei sistemi IoT registrano e trasmettono dati sugli ambienti locali e possono aiutare a monitorare la distanza sociale. I dati sanitari raccolti dai dispositivi connessi possono offrire diagnosi predittive e utili approfondimenti sulla salute pubblica: i termometri intelligenti, per esempio, registrano i dati sulla temperatura e sulla posizione e li trasmettono a centrali di dati. La telemedicina è a sua volta ad un punto di svolta, e i modelli predittivi possono stimare i tassi regionali di trasmissione delle malattie. L'industria 4.0 è la prossima generazione di produzione e coinvolge l'internet industriale delle cose (IIoT), l'analisi, l'automazione e le tecnologie di produzione avanzate. Anche le smart car sono in divenire, grazie alla possibilità delle automobili di connettersi in tempo reale tra di loro e verso le infrastrutture annesse, al fine di evitare o gestire al meglio gli incidenti. L'introduzione di nuovi standard mobili come il 5G permetterà con buona probabilità un’ulteriore ascesa per l’internet delle cose. L’Etf di Global X è legato all’indice Indxx Global Internet of Things Thematic, composto attualmente da 47 azioni, il che lo rende adatto ad una componente satellite di portafoglio. L’allocazione settoriale vede il 64% di IT, seguito dal 22% di aziende industriali, 8% di health care, etc; mentre in termini geografici (con annesso rischio di cambio) gli Usa valgono il 51%, seguiti dal 16% della Svizzera, 10% di Taiwan, 5% circa per il Regno Unito, etc. (l’Italia è rappresentata da Stm e Datalogic). Il P/e 2021 è di 28, 5, mentre il beta verso l’S&P500 di 1,14, a conferma della alta volatilità del sottostante. Global X ha scelto di quotare in Italia la versione dell’Etf ad accumulazione dei proventi, ad un Ter annuo dello 0,60%. (riproduzione riservata)