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ETF & ETC ai raggi X

Global X European Infrastructure Development

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Molto alto
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Il giudizio di MFIU

Il sottostante è un indice tematico abbastanza concentrato, il che espone l'investitore ad una buona dose di volatilità. Prodotto idoneo per una componente satellite di portafoglio.

A chi è adatto. A chi confida sull’apprezzamento di un tema azionario specifico, mettendo in conto un rischio consistente del capitale investito.

Obiettivo dell’investimento. Impiego di tipo azionario focalizzato su uno specifico tema, finalizzato alla ricerca delle migliori aspettative di rendimento oppure al contenimento del rischio rispetto all’investimento indistinto su indici azionari generali (di piazza o di area geografica), rischio che comunque rimane elevato. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Nuovo Etf sulle infrastrutture europee

Global X propone un replicante che guarda alle aziende pure play coinvolte nell’ammodernamento delle infrastrutture su ampia scala

Fausto Tenini
28/09/2024

Le infrastrutture rappresentano una tematica trasversale a diversi settori azionari, in grado di attrarre investitori di lungo termine per una serie di motivazioni. Global X ha da poco listato anche in Italia l’Etf European Infrastructure Development, che in sintesi mira a investire in società in grado di beneficiare di un potenziale aumento dell’attività infrastrutturale a livello europeo.

Il contesto è senza dubbio sfidante, ma la tematica va vista in ottica di lungo termine: l'Europa si trova, infatti, di fronte a un significativo deficit di investimenti infrastrutturali che, secondo le stime, potrebbe raggiungere i 2 mila miliardi di dollari entro il 2040, creando necessità di investimenti mirati. I governi europei stanno già affrontando tale carenza di investimenti stanziando, ad esempio, oltre 1380 miliardi di euro per finanziare programmi, come il NextGenerationEU (750 miliardi di euro). Che si concentrano sulla modernizzazione delle infrastrutture tradizionali, delle reti, dell'energia pulita e delle infrastrutture digitali, con potenziali benefici per le aziende coinvolte nell'intero ciclo di realizzazione del progetto.

Le infrastrutture, d’altronde, forniscono i sistemi e le reti che consentono una circolazione efficiente di persone, beni, servizi e informazioni; coinvolgendo anche la sicurezza nazionale, l'indipendenza della catena di approvvigionamento e l'efficienza energetica. Un'infrastruttura efficiente dal punto di vista energetico può ridurre le emissioni di carbonio e aiutare l'Europa a raggiungere l'obiettivo della neutralità del carbonio entro il 2050. I programmi lanciati dai governi europei comprendono una serie di asset, tra cui le reti di trasporto (strade, ponti, ferrovie, aeroporti), i servizi di pubblica utilità (acqua, elettricità, telecomunicazioni) e le infrastrutture sociali (scuole, ospedali, spazi pubblici).

Gli investimenti pubblici sono ben avviati: secondo la Banca europea per gli investimenti, i trasporti sono il settore più importante nel mercato europeo dei partenariati pubblico-privato in termini di numero di progetti e di valore: hanno rappresentato circa 9,1 miliardi di euro di transazioni nel 2023, in crescita rispetto ai 5,2 miliardi di euro del 2022, con la Francia in testa grazie ad aziende come Vinci SA (nel 2023, più di 267 milioni di passeggeri sono passati attraverso la sua rete aeroportuale). Tra le reti infrastrutturali spiccano i sistemi interconnessi che facilitano la circolazione di persone, beni e servizi attraverso regioni e confini.

La politica della Rete transeuropea di trasporto dell'UE mira, ad esempio, a sviluppare una rete completa di strade, ferrovie, vie navigabili interne, rotte marittime, porti, aeroporti e terminali ferroviari in tutta l'UE. Tra le aziende coinvolte Aena, che gestisce aeroporti ed eliporti in tutta la Spagna. In merito alle infrastrutture per l'energia pulita, il Green Deal europeo mira a ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 50% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 e a rendere l'Europa neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Tra le aziende potenzialmente in grado di beneficiare di tale transizione c'è EDP Renováveis, leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili.

L’Etf di Global X adotta un approccio pure-play incentrato sull'Europa: l’indice Mirae Asset European Infrastructure Development (ricostituito annualmente) ingloba solo le società infrastrutturali europee che generano oltre il 40% dei loro ricavi in Europa. Ad esempio, rispetto all'indice Msci Europe Infrastructure (molto esposto alle utilities) è fortemente sbilanciato verso i titoli industriali (72,8%), con esposizione maggiore ai sotto-settori Costruzioni e ingegneria, Servizi aeroportuali (13,3%) e Aerospaziale e difesa. Importante il peso della Francia (40% circa) e della Spagna (33% circa); il paniere è piuttosto concentrato, 37 gli attuali componenti, e i titoli devono avere una capitalizzazione di mercato di almeno 300 milioni di dollari. Per ogni componente si è imposta una ponderazione massima dell'8%.  Tra i titoli a peso più elevato Vinci 8,1%, Ferrovial 7,8%, Aena 7,5%, Thales 7,4%, etc. L’Etf viene proposto ad un Ter dello 0,47% annuo, ed è ad accumulazione dei proventi. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Global X European Infrastructure Development

  • Codice Isin:

    IE000PS0J481

  • Emittente:

    Global X

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario tematico

  • Indice sottostante:

    Mirae Asset European Infrastructure Development

  • Descrizione indice:

    L'indice espone alle azioni di società europee coinvolte nello sviluppo delle infrastrutture

  • Valuta di denominazione:

    Euro

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,47%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    37

  • Patrimonio al:

    23/09/2024 1,1 milioni di euro

  • Prestito titoli:

    -

  • Market Maker:

    -

  • Banca depositaria:

    Brown Brothers Harriman

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    -