Protezione quasi integrale per Ubi Banca
Il certificato limita la perdita massima al 2% e prevede il pagamento di una cedola annua condizionata pari al 2,40% lordo
Alberto Micheli
01/02/2020
Mercoledì 22 gennaio si è aperta la fase di collocamento di una nuova serie di Equity Protection certificates targati Ubi Banca: si tratta di uno strumento destinato alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Sarà disponibile in sottoscrizione fino al prossimo 18 febbraio, mentre il giorno 21 sarà emesso a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari al 2%, una quota di costi di strutturazione pari allo 0,50% e una quota di costi legati alla gestione del rischio finanziario pari all’1%: questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale protetto”, che offrono cioè una protezione incondizionata del capitale investito, cioè svincolata da qualunque condizione accessoria legata all’andamento del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dall’indice EuroStoxx Select Dividend 30. A seconda di come si muoverà nei prossimi anni il basket dei 30 titoli europei ad alto dividendo, il certificato potrà offrire delle opportunità di guadagno di tipo cedolare. I rischi associati al prodotto sono decisamente inferiori rispetto a quelli di un eventuale investimento diretto nell’indice, per effetto proprio della presenta di un’opzione di protezione incondizionata, ma anche il potenziale di rendimento è decisamente inferiore.
Il certificato viene offerto con una scadenza di cinque anni (21 febbraio 2025), senza alcuna opzione autocallable: non è quindi prevista alcuna finestra di possibile esercizio anticipato, che possa ridurre automaticamente la durata dell’investimento. La quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare lo strumento in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato. La struttura è piuttosto semplice e prevede il pagamento condizionato di una cedola annuale prefissata: concretamente, il 14 o 15 febbraio di ognuno dei prossimi cinque anni sarà rilevato il valore dell’indice EuroStoxx Select Dividend 30 e sulla base di queste rilevazioni il certificato potrà pagare o meno un premio lordo del 2,40%. In particolare, se nel giorno di valutazione previsto il sottostante chiuderà a un livello pari o superiore al 100% del suo valore iniziale, che a sua volta sarà definito in base alla chiusura del prossimo 22 febbraio, il certificato pagherà la cedola prevista, mentre in caso contrario il premio non sarà corrisposto, né potrà essere recuperato successivamente. In sostanza, la cedola annuale sarà corrisposta solo negli esercizi in cui l’indice farà segnare una performance non negativa rispetto al suo valore iniziale. A scadenza, il rimborso sarà invece garantito da una protezione pari al 98% del valore nominale: indipendentemente dall’andamento del sottostante, il certificato non potrà quindi mai imporre una perdita superiore al 2% (rimborso minimo a 980 euro). Per contro, non è nemmeno prevista alcuna possibilità di partecipazione all’eventuale performance positiva del mercato (rimborso massimo a 1.000 euro). Da notare che l’opzione di protezione del capitale sarà garantita solo a scadenza e quindi in caso di vendita anticipata, il valore di mercato dello strumento potrebbe scontare anche una perdita superiore al 2%.
Rischio/rendimento. Questo certificato propone un investimento accostabile a una logica di tipo obbligazionario: considerando la protezione quasi integrale a scadenza, l’unico rischio di perdita che impone lo strumento è di fatto riconducibile alla solvibilità dell’emittente, esattamente come accade per i bond. Si ricorda infatti che tutti i certificati sono esposti al rischio di credito dell’emittente, allo stesso livello di un’obbligazione senior non subordinata. Quanto al potenziale di guadagno, le cedole annue di questo certificato si attestano al 2,40% lordo e sono tutte condizionate, senza alcun effetto memoria. Ciò significa che il rendimento effettivo dipende dalla capacità dell’EuroStoxx Select Dividend 30 di confermarsi ogni anno in territorio non negativo rispetto ai valori correnti. L’eventuale mancato incasso di una sola cedola ridurrà il rendimento loro al di sotto del 2% annuo, mentre l’eventuale mancato incasso di due cedole potrà comprimere il rendimento sotto l’1,5% lordo. L’esposizione al rischio di mercato inciderà solo in minima parte sul rimborso del capitale, ma avrà un impatto decisivo sulla sua redditività. (riproduzione riservata)