Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che incontrerà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Florida domenica 28 dicembre. Un segnale importante dato che il tycoon aveva dichiarato che avrebbe incontrato Zelensky, solo se avesse ritenuto che un accordo fosse prossimo alla conclusione.
Sul tavolo ci saranno diverse questioni. Si partirà dal piano di pace in 20 punti su cui stanno lavorando i rappresentanti degli Stati Uniti e dell'Ucraina che è «pronto al 90% ma il nostro compito è garantire che tutto sia pronto al 100%. Non è facile e nessuno dice che sarà pronto al 100% subito. Ma nonostante ciò, dobbiamo avvicinarci al risultato desiderato con ogni incontro, ogni colloquio», ha sottolineato il presidente ucraino.
Si discuterà inoltre delle garanzie di sicurezza, della smilitarizzazione del Donbass e della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il punto successivo sull’agenda dei colloqui è «l'accordo economico, dove ora siamo solo alle bozze basilari».
Zelensky vorrebbe che nei colloqui fossero coinvolti anche gli alleati europei ma con la consapevolezza che «in 24 ore sarebbe difficile riunirci di persona» quindi «come minimo ci collegheremo online» ha dichiarato il presidente ucraino.
Intanto l’Ue ribadisce che «non ci sono indicazioni che la Russia sia interessata alla pace o a un cessate il fuoco». Per questo l'approccio dell'Europa «rimane duplice: continuare a sostenere l'Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia affinché sieda seriamente al tavolo dei negoziati», ha dichiarato la portavoce della Commissione Ue, Arianna Podestà, riferendo di «contatti costanti con i partner ucraini per giungere a una fine giusta, duratura e globale della guerra russa». (riproduzione riservata)