A poco più di un anno dall’ingresso nel mercato dell’auto, il colosso del tech cinese Xiaomi raggiunge un ottimo risultato: secondo quanto riporta Car News China, nel 2025 le consegne di veicoli elettrici hanno superato quota 400 mila unità, soprattutto grazie a una forte accelerazione nella seconda metà dell’anno. Soltanto nel mese di dicembre le immatricolazioni hanno oltrepassato le 50 mila unità, segnando il miglior mese di sempre per il gruppo cinese.
Xiaomi non comunica i numeri di dettaglio, ma secondo i dati di China EV Datatracker le consegne tra gennaio e novembre hanno raggiunto 361.625 veicoli, rendendo inevitabile il superamento della soglia dei 400 mila a fine anno. Il dato definitivo di dicembre sarà diffuso a metà gennaio.
Il successo commerciale è trainato soprattutto dallo YU7, il secondo modello del gruppo, un Suv lanciato a giugno 2025 per sfidare direttamente la Model Y di Tesla, la casa americana di Elon Musk. A novembre Xiaomi ha consegnato 46.249 auto in Cina, quasi il doppio rispetto allo stesso mese del 2024, di cui 33.729 YU7 e 12.520 berline SU7, il primo modello presentato a Pechino nel marzo 2024. Oggi il Suv vende circa tre volte in più rispetto alla berlina.
Il fondatore e amministratore delegato Lei Jun ha annunciato che il Suv YU7 ha già raggiunto il traguardo di 150 mila unità consegnate a soli sei mesi dal lancio, confermando che l’appeal del marchio sta crescendo molto anche al di fuori della storica nicchia dell’elettronica di consumo.
In futuro Xiaomi prevede di ampliare la gamma nel 2026 con due nuovi modelli Reev (Range extender), un grande Suv a sette posti e un Suv a cinque posti, oltre a due aggiornamenti della SU7, tra cui una versione premium executive.
Per ora le vendite restano concentrate esclusivamente in Cina, ma l’Europa entra nel radar: il presidente Lu Weibing ha confermato che i veicoli sono in fase di validazione in Germania in vista di un possibile debutto europeo l’anno prossimo, nel 2027. (riproduzione riservata)