E’ arrivata la contro-opa su Eles, come annunciato da MF-Milano Finanza. Xenon Aifm Sa, gestore del fondo Xenon Private Equity VIII, che nel 2022 ha rilevato l’italiana Microtest nel settore dei semiconduttori, ha annunciato la promozione — tramite un veicolo italiano appositamente costituito (una Bidco) — un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria (opa) sulle azioni ordinarie e sui warrant di Eles Semiconductor Equipment. Lo scopo è il delisting della società tech, che opera anche nel delicato settore della Difesa, da Piazza Affari. La stessa società umbra in mano alla famiglia Zaffarami è già oggetto di un’opa da parte di Mare Group, quotata a sua volta sul segmento Egm di Piazza Affari riservato alle pmi.
Il corrispettivo offerto da Xenon, società guidata da manager italiani con fondi domiciliati in Lussemburgo, è di 2,60 euro per azione (comprensivo delle eventuali cedole, contro 2,25 euro offerti da Mare Group) e 0,20 euro per ciascun Warrant Eles 2019–2026 (la proposta di Mare è di 0,025 euro in questo caso). I valori incorporano un premio del 14,5% rispetto alle azioni Eles alla chiusura del 22 ottobre e dell’80,7% rispetto al valore dei warrant alla chiusura del giorno precedente (0,111 euro).
Giovedì 23 ottobre il titolo Eles balza del 12,3% a 2,55 euro, vicina al target di 2,6 della contro-opa, per 43,8 milioni di capitalizzazione.
A differenza dell’opa di Mare Group, considerata ostile, in questo caso Xenon agisce di concerto con i fondatori di Eles, la famiglia Zaffarami. Il fondo di private equity ha infatti sottoscritto con Antonio Zaffarami e Francesca Zaffarami un accordo quadro che prevede, tra l’altro, impegni di conferimento in natura delle partecipazioni in una TopCo collegata all’operazione. Alla data della comunicazione, Antonio Zaffarami detiene il 23,75% del capitale (22,28% dei diritti di voto), la moglie Carla Franceschin il 6,10% delle azioni (5,72% dei diritti di voto), mentre Francesca Zaffarami il 3,31% delle azioni (a voto plurimo), pari al 9,31% dei diritti di voto, oltre allo 0,56% di azioni ordinarie (0,53% dei diritti di voto).
Mare Group, invece, secondo comunicazioni aggiornate dalla stessa società che giovedì sera pubblicherà i dati relativi al primo semestre 2025, detiene il 30,17% di Eles (28,29% dei diritti di voto), cui sommare le azioni del manager Massimiliano Bellucci (0,45%, ovvero lo 0,42% dei diritti di voto).
Fra gli azionisti rilevanti vi sono poi due fondi francesi: NextStage AM con l’8,35% delle azioni e Eiffel con il 3% circa.
Nel documento Xenon motiva l’operazione come l’avvio di una strategia di buy & build focalizzata su Eles, finalizzata a creare un gruppo di riferimento internazionale nel testing dei semiconduttori attraverso integrazioni industriali e sinergie operative. Il fondo intende acquisire una partecipazione di maggioranza nell’emittente e ritiene che il consolidamento del controllo — e, ove ne ricorrano i presupposti, la trasformazione in società non quotata — possa agevolare la realizzazione dei programmi di sviluppo, riducendo oneri informativi e aumentando la flessibilità gestionale. In tale ipotesi l’offerente non intende ripristinare un flottante sufficiente e procederà alla revoca dalle negoziazioni (delisting).
Xenon è assistita dall’advisor finanziario Rothschild & Co e dallo studio legale Gatti Pavesi Bianchi Ludovici in qualità di advisor legale. Antonio e Francesca Zaffarami si sono avvalsi di PricewaterhouseCoopers Business Services come advisor finanziario e di Gitti and Partners come advisor legale. (riproduzione riservata)