Ieri Webuild, dopo la pesante flessione di giovedì scorso, ha recuperato terreno a Piazza Affari, spinto dai pareri positivi degli analisti. A catalizzare l'attenzione le parole dell'ad Pietro Salini, che venerdì ha detto che il 2024 potrebbe essere migliore delle previsioni. In risposta, Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il target price a 3 euro, ritenendo che le indicazioni positive «sia a livello di andamento operativo sia di raccolta ordini (il backlog construction di Webuild a fine 2023 era di 55 miliardi, in grado di dare sostanzialmente piena visibilità su circa 6 anni)». La guidance 2024 prevede un fatturato di oltre 11 miliardi di euro (11,1 miliardi la stima di Equita contro i 11,2 miliardi del consenso), un ebitda rettificato di oltre 900 milioni (931 milioni la stima di Equita, 928 del consenso) e una cassa netta oltre 400 milioni (613 milioni la stima di Equita, 533 il consenso). Per gli esperti «il titolo tratta ora su valutazioni particolarmente compresse». Banca Akros conferma invece la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 3 euro, sottolineando che il backlog implica una «elevata visibilità su ricavi e margini nei prossimi anni». Target a 3 euro anche da Mediobanca Research, con rating outperform. «I commenti relativi a un 2024 migliore delle attese» sono di supporto al titolo, spiegano gli analisti.
Salini, società controllata al 100% da Salini Costruttori e maggiore azionista del general contractor, giovedì 23 ha piazzato 225 milioni in obbligazioni secured scambiabili in azioni ordinarie Webuild, a un prezzo di 2,6 euro. Le azioni oggetto di conversione rappresentano il 10% circa del capitale del gruppo. Dopo la notizia, titolo era sceso del 9,88% «per i fattori tecnici legati all'attività di hedging degli obbligazionisti», aveva spiegato Equita. In seguito il titolo ha ripreso quota, anche grazie alla firma di un contratto di oltre 302 milioni per il Nuovo Stabilimento Industriale Ferroviario (Nsif) in Ticino, opera commissionata dalle Ferrovie Federali Svizzere al Consorzio Officine Ticinesi guidato da Csc Costruzioni. (riproduzione riservata)