Le trimestrali migliori delle attese di Walmart e Home Depot hanno dato nuova spinta a Wall Street perché hanno mostrato che la spesa dei consumatori potrebbe rimanere abbastanza forte da impedire all'economia di cadere in recessione. E così il Dow Jones ha chiuso in territorio positivo per la quinta seduta consecutiva con un rialzo dello 0,7% mentre il Nasdaq è sceso dello 0,2% e lo S&P500 è salito dello 0,2%.
Walmart, dunque. ha chiuso in rialzo del 5,1% perchè le vendite complessive (dei negozi fisici e dei canali digitali) sono cresciute del 6,5% nel secondo trimestre, grazie all'aumento dei prezzi, all'incremento delle quote di mercato nel settore alimentare e alle forti vendite di prodotti col marchio del distributore. I ricavi sono cresciuti dell'8,4% a 152,86 miliardi di dollari. L'utile netto è stato di 5,15 miliardi di dollari rispetto ai 4,28 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile per azione si è attestato a 1,77 dolllari, meglio degli 1,62 dollari previsti dagli analisti. Walmart ha inoltre confermato l'outlook del secondo semestre. Home Depot (+4,1%) ha registrato nel secondo trimestre vendite in crescita del 6,5% a 43,8 miliardi di dollari. In aumento anche i profitti, che si sono attestati a 5,2 miliardi, ossia 5,05 dollari per azione, contro i 4,8 miliardi, ossia 4,53 dollari per azione, di un anno fa. Confermata la guidance per l’intero esercizio fiscale 2022.
Un po' a sorpresa, oggi c'è stato il ritorno dei meme stocks, quelli pompati dal forum WallStreetBets sul social Reddit. La catena di negozi Bed Bath & Beyond è arrivata a guadagnare il 70% dopo che il presidente di GameStop, Ryan Cohen, ha piazzato un'altra scommessa sulla società: la società di venture capital di Cohen, RC Ventures, ha acquistato opzioni call su oltre 1,6 milioni di azioni Bed Bath & Beyond con prezzi compresi tra 60 e 80 dollari. Oggi Bd Bath & Beyond ha chiuso in ralzo del 29,1% a 20,65 dollari. Le opzioni call acquistate da Cohen scadono a gennaio 2023.