Wall Street ha festeggiato la mossa da falco della Federal Reserve: il Dow Jones ha chiuso in in rialzo dell'1%, il Nasdaq del 2,5% e lo S&P500 dell'1,5%. Non solo Jerome Powell ha aumentato i tassi d'interesse dello 0,75%, l'incremento più forte dal 1994, portandoli nella forchetta 1,50%-1,75%, ma nella conferenza stampa seguita alla riunione del Comitato di politica monetaria (Fomc), ha detto che i tassi potrebbe salire di un altro 0,75% anche nella riunione di luglio. "Chiaramente, l'aumento di 75 punti base di oggi è insolitamente ampio e non mi aspetto che movimenti di queste dimensioni siano comuni", ha affermato Powelll, aggiungendo però di aspettarsi che la riunione del mese prossimo vedrà un aumento di 50 o 75 punti base.
Corrono Boeing, Tesla e Amazon
I mercati hanno quindi apprezzato la determinazione della Fed nel combattere l'inflazione, salita ai massimi degli ultimi quarant'anni, accantonando, almeno per oggi, i timori che la stretta possa provocare la recessione. "Da tempo i tassi ufficiali della Fed non sono sincronizzati con l'andamento dell'inflazione e così gli aumenti aggressivi annunciati dovrebbero per il momento placare i mercati", ha commentato Charlie Ripley di Allianz Investment Management. Tra i rialzi più forti, da segnalare quelli di Boeing (+9,5%), Tesla (+5,5%) e Amazon (+5,2%). (riproduzione riservata)