Agosto è cominciato in lieve ribasso a Wall Street, dopo che il mese di luglio è stato il migliore dal novembre 2020 per gli indici S&P500 e Nasdaq. Una certa volatilità si è manifestata quando si è avuta la certezza che la presidente della Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi, domani atterrerà a Taiwan nonostante l'estrema contarietà della Cina: il Dow Jones ha chiuso in calo dell0 o,1%, il Nasdaq dello 0,2% e lo S&P500 dello 0,3%.
Titoli petroliferi giù a seguito del calo del 5%, a 93,66 dollari al barile, dei prezzi del petrolio Wti. E così ExxonMobil ha chiuso in ribasso del 2,5%, Chevron del 2,1%. Il titolo PerkinElmer ha invece guadagnato il 5,2% dopo aver annunciato che venderà le sue attività applicate, alimentari e di servizi alle imprese alla società di private equity New Mountain Capital per 2,45 miliardi di dollari in contanti. L'accordo dovrebbe concludersi all'inizio del 2023. PerkinElmer sta effettuando la transizione verso le attività di scienze della vita e diagnostica.
Probabile che la seduta di domani sarà influenzata da come andrà questo viaggio sull'isola che Pechino da sempre considera sotto la sua sovranità. La Pelosi dovrebbe dunque atterarre domani a Taiwan e pernottare all'Hyatt hotel di Taipei. Mercoledì ci sarebbe l'incontro con la presidentessa Tsai Ing-wen. Come reagirà la Cina? In una conferenza stampa di routine, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, ha dichiarato: "Se giochi con il fuoco, ti brucerai. Credo che gli Stati Uniti siano pienamente consapevoli del messaggio forte e chiaro trasmesso dalla Cina". E se la Pelosi visitasse l'isola di Taiwan, "l'Armata di liberazione del popolo non starà a guardare" e prenderà "contromisure decise e forti" per proteggere la sovranità e l'integrità territoriale della Cina. Riguardo alle misure, Zhao si è limitato a dire: "Se ha il coraggio di andare, aspettiamo e vediamo". In un commento del Global Times, giornale in lingua inglese di proprietà del Quotidiano del Popolo, l'organo ufficiale del Partito Comunista Cinese, Wang Qi, citando imprecisati analisti, ha scritto che se atterrasse davvero a Taiwan, "la testardaggine e l'egoismo della Pelosi segnerebbero l'inizio della fine dell'egemonia statunitense". (riproduzione riservata)