Nell'ultima ora di contrattazioni gli indici di Wall Street hanno girato al ribasso con decisione per finire con il Dow Jones in calo dello 0,6%, il Nasdaq e lo S&P500 entrambi dello 0,9%. Eppure PepsiCo, che oggi ha dato il via alla stagione delle trimestrali, ha registrato utili e ricavi migliori del previsto, rivedendo al rialzo le attese dei ricavi per l'anno. Ma non è bastato e il titolo ha chiuso in calo dello 0,5%. "In questo momento manca un catalizzatore, manca una leadership", ha dichiarato Keith Lerner di Truist. "La crescita sta rallentando e le banche centrali sono ancora in una modalità di inasprimento e questo preoccupa i mercati". C'è già grande attesa per il dato di domani sull'inflazione Usa
Che la prospettiva di una recessione sia tenuta in alta considerazione lo dimostra il nuovo crollo del greggio Wti, sceso dell'8,2% a 95,98 dollari, mentre il Brent ha ceduto solo lo 0,5% a 98,98 dollari. Giù anche il rame (-4,1%) e i rendimenti del T-bond decennale (al 2.956% dal 2.990% di lunedì). Controcorrente sono invece andate le compagnie aeree dopo che America Airlines ha annunciato di aspettarsi che nel secondo trimestre i ricavi saranno superiori a quelli dello stesso periodo 2019, quindi in epoca pre Covid. Il titolo ha così guadagnato il 10%. Di conseguenza sono salite anche Delta (+6,1%), United (+8,1%) e Southwest (+4,6). Dopo il crollo della vigilia oggi Twitter ha messo a segno un rimbalzo del 4,2%. (riproduzione riservata)