VodafoneThree inizia a mettere a terra il piano di sviluppo del 5G nel Regno Unito. L’operatore nato dalla fusione tra Vodafone e Three in Uk ha assegnato un maxi-contratto di fornitura di apparecchiature per il 5G alla svedese Ericsson e alla finlandese Nokia da 2 miliardi di sterline per il prossimo decennio.
Il contratto si inserisce nella strategia di investimento di 11 miliardi di sterline nel prossimo decennio promesso alle autorità britanniche per ottenere il via libera alla fusione nel Regno Unito, con l’obiettivo di sviluppare una delle reti 5G più avanzate al mondo.
La divisione dell’entità del contratto tra Nokia e Ericsson non è stata dichiarata ufficialmente, ma il gigante svedese ha reso noto che il suo contratto di fornitura è pari a 12,5 miliardi di corone svedesi, che al cambio attuale valgono circa un miliardo di sterline.
Ericsson ha aggiunto anche che introdurrà nuovi prodotti radio 5G nella rete VodafoneThree, comprendenti hardware e antenne intelligenti basati sull'intelligenza artificiale e ottimizzati dal punto di vista energetico. Il potenziamento dovrebbe riguardare 10 mila siti in Gran Bretagna. L’obiettivo è quello di fornire ai clienti di Londra, Edimburgo, Cardiff e Belfast velocità di trasmissione dati notevolmente migliorate.
Nokia ha confermato il ritorno come fornitore per VodafoneThree in Uk e che fornirà la sua rete di accesso radio e le apparecchiature per le reti core a circa 7 mila siti nel Regno Unito. (riproduzione riservata)