Il 36esimo vertice intergovernativo tra Italia e Francia di oggi, 25 giugno, si svolge ad Antibes e assume una rilevanza strategica sui principali dossier europei e internazionali, dalla sicurezza continentale alla gestione delle crisi regionali. L’incontro si colloca in una fase particolarmente intensa dell’agenda internazionale. Fa seguito al G7 di Evian, si svolge all'indomani del Vertice E5 di Berlino e nel contesto dei negoziati avviati dopo l’accordo tra Stati Uniti e Iran. Si inserisce, inoltre, nel quadro delle recenti discussioni del Consiglio europeo sulle priorità dell’Unione e precede di pochi giorni il Vertice Nato di Ankara.
Ecco che fonti italiane hanno chiarito che il vertice consentirà di definire gli indirizzi politici della cooperazione bilaterale e di fare il punto sull’avanzamento dei principali progetti congiunti nei settori della difesa, dello spazio, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'energia, della ricerca, della cultura e dell’agricoltura. Sul piano europeo, il confronto tra la premier Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron riguarderà, tra l’altro, il negoziato sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, il governo dei flussi migratori dell’Unione, l’autonomia strategica europea e il rafforzamento della competitività.
Sul tavolo del confronto tra i due leader anche i principali scenari di crisi a partire dai più recenti sviluppi in Ucraina e in Medio Oriente, con particolare riferimento all’accordo tra Stati Uniti e Iran e alle relative implicazioni regionali e agli scenari post-Unifil in Libano.
Tra gli obiettivi del vertice c’è anche quello di potenziare le relazioni commerciali ed economiche fra i due Stati. Nel 2025 l’interscambio commerciale tra Italia e Francia ha raggiunto i 112,3 miliardi di euro, confermando la solidità e il dinamismo delle relazioni economiche tra le due nazioni. La Francia si è confermata il secondo partner commerciale dell’Italia, dopo la Germania, nonché il secondo mercato di destinazione delle esportazioni italiane. In tale contesto, le esportazioni verso la Francia hanno raggiunto i 64,9 miliardi di euro, registrando una crescita del 5,3% rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni si sono attestate a 47,3 miliardi di euro, in aumento del 7,3%.
Parallelamente, sempre nella giornata di oggi, 25 giugno, si terrà a Le Cannet il Business Forum Italia-Francia. Ad aprire il confronto tra imprese italiane e francesi è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Mentre a chiuderlo sarà il titolare della Farnesina, Antonio Tajani.
In questo ambito verranno sottoscritte diverse intese tra aziende, fra cui un accordo tra Bpifrance e Cassa Depositi e Prestiti sugli investimenti nella deep tech, un accordo di cooperazione tra Business France e Ice Agenzia per promuovere gli investimenti incrociati, una dichiarazione di interesse in materia di mini reattori nucleari modulari e un Programma di cooperazione tra la Fédération de la Haute Couture et de la Mode e la Camera Nazionale della Moda Italiana. (riproduzione riservata)