Un numero inferiore di round, ma investimenti stabili nel primo trimestre 2026. È questo il panorama del venture capital italiano che emerge dall’Osservatorio trimestrale sugli investimenti di venture capital in Italia realizzato da Growth Capital, in collaborazione con Italian Tech Alliance.
In totale il numero di round chiusi è di 53, circa la metà rispetto ai numeri registrati nel primo trimestre del 2025 e del 2024, ma comunque inferiore rispetto allo stesso periodo del quinquennio precedente. Il capitale investito resta invece in linea con la media degli ultimi anni, pari a 367 milioni di euro. A trainare i numeri sono i mega-round da 100 milioni di euro concluso da Rent2Cash, i 75 milioni di Newcleo e i 45 milioni di D-Orbit, ma escludendo i mega-round i numeri restano in linea a quegli degli anni precedenti.
Nel trimestre sono stati registrati 12 round Serie A, 3 Serie B, 1 Serie C+ e 6 exit. Numeri che testimoniano la maggiore attività sui round iniziali, mentre resta più faticosa la raccolta di capitali in fase avanzata.
Cresce l’interesse per le startup specializzate in soluzioni AI, anche se in Italia non si registrano round di grandi dimensioni nel settore. Il Software si conferma il settore più dinamico per numero di round, mentre il Fintech guida per capitali raccolti.
Sul fronte della raccolta, invece, il trimestre ha visto anche il lancio di due nuovi fondi venture capital: Lumen II di Lumen Ventures e Poli360 2 di 360 Capital, per un totale reso pubblico di 85 milioni.
Allargando lo sguardo al venture capital europeo, il primo trimestre 2026 mostra segnali di stabilità nei volumi e di rinnovata forza negli investimenti. In totale i round chiusi in Europa sono stati 2.805, in linea con gli ultimi due anni, con una raccolta di capitali di 22 miliardi, il secondo miglior risultato dal secondo trimestre 2022.
A incidere in un dato così elevato sono i mega-round, concentrati nei settori dell’AI e del natural language processing. Spiccano i 1,7 miliardi raccolti da Nscale in un round di serie C, i 1,3 miliardi di Wayve in un round di serie D e gli 845 milioni di Advanced Machine Intelligence in un round seed. (riproduzione riservata)