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Wall Street, la sede della borsa
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Vecchie glorie in volo. Ecco le due tech americane che dall’estate hanno messo il turbo

di Fabio Pavesi
10 gennaio 2026, 08:55 Ultimo aggiornamento: 08:59

Due storiche società d’informatica Usa hanno registrato sul Nasdaq un rally inaspettato. Si tratta di Sandisk (+800%) e di Western Digital (+566%)

È proprio vero che basta operare nel campo largo di tutto ciò che va sotto il nome di tecnologia per ricevere le attenzioni del mercato. E che attenzioni. Tra i titoli che hanno registrato le migliori performance a Wall Street compaiono nomi che esulano dalle solite Nvidia & C. Sandisk, che produce le memorie flash per i pc, le chiavette Ubs per intenderci, prodotti non certo di grande sofisticazione tecnologica, è volata in un anno al Nasdaq di oltre l’800%.

A fare coppia con Sandisk c’è un'altra azione simile. Western Digital, che produce dischi rigidi e memorie SSd per i pc, ha avuto anch’essa un’ottima performance, anche se meno scoppiettante. Un’invidiabile +566% a un anno e un +200% a sei mesi. Tutte e due, anche se con forza esplosiva diversa, hanno avuto un rally a partire dall’estate scorsa. Cosa sia accaduto per mettere le ali a questi due titoli, difficile dirlo.

I motivi del rally in borsa

O meglio a far decollare le quotazioni, molto probabilmente, sono state le attese su una crescita futura molto forte dei fondamentali dei due titoli. Per Sandisk deve essere così, dato che in realtà l’azienda californiana viene da anni di bilanci in perdita. Nel 2025 (il bilancio annuale chiude a giugno) ha prodotto perdite nette per 1,6 miliari di dollari su un fatturato di 7,3 miliardi. E nei due anni precedenti le perdite sono state di 2,1 miliardi e 672 milioni rispettivamente nel 2023 e nell’annata 2024.

Eppure la borsa ci ha scommesso con forza dato che il rally ha portato il valore di mercato a 51 miliardi di dollari con l’azione passata da poco più di 40 dollari l’estate scorsa a 350 dollari cui viaggia in questi giorni. Ci vuole coraggio e una buona dose di fede per far valere Sandisk 7 volte i suoi ricavi del 2025 e un numero incalcolabile di prezzo/utili che ancora non ci sono. Il primo trimestre 2026 si è chiuso con ricavi per 2,3 miliardi che proiettano i ricavi dell’anno a 10 miliardi e con un utile operativo di soli 245 milioni.

Il parere degli analisti

Certo gli analisti pensano che il 2026 sarà l’anno della comparsa dei profitti, stimati secondo il consenso di mercato, raccolto da S&P Global Market Intelligence, a quota 2 miliardi. Allora se le stime si confermeranno la scommessa anticipata su Sandisk avrà avuto un senso. Vorrà dire aver puntato su un’azienda che avrà a fine 2026 un rapporto prezzo utili di 25 volte in linea con la media delle valutazioni dei big tech. Ma appunto è per ora una scommessa al buio.

Anche Western Digital che aveva acquisito Sandisk nel 2015, salvo poi scendere mano a mano nel capitale fino a detenere una quota di solo il 5%, ha vissuto un bello strappo al rialzo sul listino. Con l’azione passata da poco più di 30 dollari nell’aprile del 2025 ai 200 dollari cui tratta in questi giorni. Western Digital con quel balzo oggi vale sul mercato oltre 70 miliardi di dollari. L’azienda ha chiuso il 2025 (anch’essa con il bilancio annuale a giugno) con un utile per 1,9 miliardi su 9,5 miliardi di ricavi. Western ha fatto così i primi profitti dopo due anni in cui aveva cumulato perdite nette per 2,4 miliardi.

Scommessa quindi vinta in questo caso. Ma le valutazioni sono stellari. Sette volte i ricavi e 37 volte gli utili. Il gruppo è stimato, sempre dal consenso di mercato, a produrre utili in crescita verso i 3 miliardi per giugno 2026. Con i multipli che dovrebbero così ridursi a poco di 20 volte il prezzo. Non siamo in ambedue i casi nel territorio ricco e pieno di potenzialità dell’intelligenza artificiale che può forse giustificare tanta esuberanza. In fondo le chiavette Usb, le memorie SSd degli hard disk non sono una vera e propria frontiera tecnologica. Siamo nella vecchia elettronica e informatica degli anni scorsi. Ma per la borsa evidentemente tutto ciò che ha a che fare con la parola tech merita scommesse. Anche se al buio. (riproduzione riservata)



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