Giovani, euro digitale ed efficienza tecnologica: sono questi i punti su cui si gioca il futuro del settore bancario, secondo Antonio Valitutti, ceo di Isybank, la banca digitale di Intesa Sanpaolo.
Domanda. È vero che circa metà della clientela di Isybank rientra nella categoria dei giovani e giovanissimi?
Risposta. Sì, metà dei clienti ha meno di 25 anni e il 75% ne ha meno di 35. E la metà di tutta la clientela è composta da donne. Investiamo sulla consapevolezza finanziaria semplificando l’esperienza e rendendola conveniente. Ne sono un esempio gli IsyToken, che sono una specie di monetine con cui premiamo i clienti per i comportamenti virtuosi, come il risparmio. Nell’ultimo mese abbiamo lanciato un’iniziativa in cui diamo 2.800 token per ogni mille euro nel «Salvadanaio», il contenitore in cui accumulano i token che possono essere convertiti in buoni acquisto, buoni carburante o spesa oppure in beni come auricolari e telefonini. C’è un catalogo di prodotti.
D. Che ruolo ha Isy Bank nel lancio dell’euro digitale?
R. Siamo stati selezionati come banca tester, il che significa che a partire dal 2027-2028 potremo aprire wallet per l’euro digitale ai dipendenti della Banca d’Italia, selezionati come utenti del test assieme a quelli delle altre banche centrali dell’Eurosistema. Noi raccoglieremo i feedback per migliorare il servizio ed essere pronti per il debutto, che si stima avverrà nel 2029 con una piattaforma speriamo perfetta. Quella dell’euro digitale è un’iniziativa di grande valore per tutto il sistema europeo.
D. Quali sono gli obiettivi in termini di crescita e redditività e che cosa contraddistingue Isybank?
R: Abbiamo chiuso il 2025 con un milione di nuovi clienti e 19 milioni di utile netto. Il nostro obiettivo per la fine del piano strategico del gruppo Intesa Sanpaolo è arrivare a 2 milioni di clienti con un utile netto di 100 milioni. Ad oggi il dato che ci contraddistingue di più è un cost-income del 30%.
D. Isytech è il cuore tecnologico dei servizi retail del gruppo. Che impatto vi aspettate sui costi operativi?
R. Isytech ci abilita a processi iper-efficienti, non solo digitali ma anche integrati con il fattore umano. Per esempio, abbiamo lanciato il mutuo omnicanale: il cliente può iniziare la richiesta da casa tramite app, proseguirla in filiale con il consulente e poi riprenderla in autonomia in modalità self. Il piano strategico di Intesa Sanpaolo richiama Isytech come una delle iniziative più rilevanti per la riduzione dei costi, stimando 380 milioni di euro di risparmi all’anno a regime dal 2030. (riproduzione riservata)