Unicredit lancia un'offerta di riacquisto per cassa di obbligazioni subordinate Tier 2 in euro a tasso fisso con scadenza 15 gennaio 2032 per un importo nominale complessivo di 1,25 miliardi di euro. In particolare, l'offerta riguarda le obbligazioni «Euro 1.250.000.000 Fixed Rate Resettable Tier 2 Subordinated Callable Notes due 15 January 2032» con Isin XS2101558307.
Parallelamente, la banca guidata da Andrea Orcel ha collocato presso investitori istituzionali una nuova obbligazione subordinata Tier 2, la prima del 2026, con scadenza a 10 anni, richiamabile dopo 5, a tasso fisso da 1,25 miliardi di euro nell'ambito del proprio programma Euro Medium Term Note. È parte del piano di funding per il 2026 e sarà inclusa nel patrimonio regolamentare della banca contribuendo al total capital ratio.
Il titolo con scadenza 19 maggio 2036 (attesi rating Baa3 da Moody’s/BBB- da S&P/BBB da Fitch) offre una cedola fissa del 4,231% fino a maggio 2031 in virtù di un prezzo di emissione del 100%. Qualora l’emittente decidesse di non esercitare l’opzione call dopo 5 anni, la cedola per il periodo successivo fino a scadenza sarà rideterminata sulla base del futuro tasso swap a 5 anni, aumentato dello spread iniziale.
Dato il forte interesse del mercato (ordini oltre 2,9 miliardi di euro), il livello inizialmente comunicato al mercato di 160 punti base sopra il tasso mid-swap è stato abbassato a 130. In particolare, la domanda è arrivata da oltre 150 investitori istituzionali, in prevalenza fondi (79%), e a livello geografico soprattutto da Francia (29%), Regno Unito (24%) e Germania/Austria (14%).
Nell’operazione Unicredit Bank GmbH ha ricoperto il ruolo di sole global coordinator e di joint bookrunner assieme a Barclays, Bbva, JP Morgan, Mediobanca, Societe Generale e Toronto Dominion.
Le obbligazioni Tier 2 sono titoli di debito subordinati emessi dalle banche per rafforzare il proprio patrimonio supplementare. Hanno un grado medio di rischio. In caso di dissesto finanziario dell’emittente, infatti, il rimborso delle obbligazioni Tier 2 è subordinato al soddisfacimento degli altri creditori, ma viene prima del rimborso dei detentori di obbligazioni Tier 1 e Upper Tier 1. Sono titoli della durata decennale richiamabili dall’emittente non prima di 5 anni e se questa facoltà non viene esercitata l’importo delle cedole aumenta (la cosiddetta clausola di step up). (riproduzione riservata)