skin track
Il risiko delle banche → VAI AL DOSSIER
Unicredit, ecco quanto può pesare Commerzbank nel patrimonio. Gli analisti stimano l’impatto e le conseguenze
Corporate Italia Leggi dopo

Unicredit, ecco quanto può pesare Commerzbank nel patrimonio. Gli analisti stimano l’impatto e le conseguenze

24 giugno 2026, 20:00

Dopo l’ops Commerzbank può assorbire fino a 7 miliardi di capitale. Il trattamento patrimoniale dipenderà dal riconoscimento del controllo, ma sarà addolcito dai benefici del Danish Compromise che Andrea Orcel si attende dalla Bce 

L’ops di Unicredit su Commerzbank imbocca il rettilineo finale e il mercato fa le prime stime sugli effetti finanziari dell’operazione. In particolare il probabile consolidamento della banca tedesca comporterà una stretta sui requisiti patrimoniali dell’istituto guidato da Andrea Orcel, con un assorbimento di capitale Cet1 atteso tra 6,5 e 7 miliardi di euro. La previsione è contenuta in un report di Autonomous Research, pubblicato all’indomani dell’intervento pubblico in cui lo stesso Orcel ha parlato lungamente del deal.

Per il banchiere il controllo di Commerzbank è un obiettivo ormai molto vicino, ma quali saranno le conseguenze? Se Unicredit otterrà il controllo della banca tedesca, la partecipazione non sarà più trattata come un semplice investimento finanziario, ma porterà al consolidamento integrale. A quel punto nel perimetro prudenziale del gruppo italiano entreranno anche le rwa di Commerz, determinando così un maggiore assorbimento di capitale.

Secondo le stime degli analisti, l’impatto lordo sarebbe vicino a tre punti percentuali di Cet1, equivalente a circa 9 miliardi. Il numero va però corretto per il beneficio atteso dal Danish Compromise (atteso nel terzo trimestre, probabilmente nella prima metà.) che, nel caso Unicredit-Commerzbank, vale circa 75 punti base e può abbassare il fabbisogno a circa 2,25 punti di Cet1, ossia tra 6,5 e 7 miliardi. Questa stretta potrà essere fronteggiata con il capitale già in eccesso, con gli utili trattenuti, con una minore distribuzione agli azionisti o con ulteriori ottimizzazioni del bilancio.

L’impatto però non cresce necessariamente in modo lineare con l’aumento della quota in Commerzbank. Una volta acquisito il controllo Unicredit consolida l’intero profilo di rischio della banca tedesca ma non beneficia interamente del capitale economico e degli utili della controllata, perché una parte resta attribuita agli azionisti di minoranza. Salendo nella quota, questa inefficienza si riduce: il gruppo continua a consolidare l’intero bilancio, ma si appropria di una quota maggiore del patrimonio.

Secondo gli analisti, «l’impatto sul capitale appare gestibile», anche se l’operazione comporterebbe un salto regolamentare rilevante. Il punto è che Unicredit sarebbe «tenuta a consolidare integralmente Commerzbank», con un conseguente aumento del consumo di capitale.

Sostenibilità del capitale e politica di distribuzione

Secondo gli analisti, il nodo patrimoniale dell’operazione resta rilevante ma «gestibile». Per questo «il rischio per la politica di distribuzione appare limitato», anche perché «la redditività elevata dovrebbe consentire di assorbire rapidamente l’impatto residuo». Il problema, dunque, non è tanto la sostenibilità immediata del capitale, quanto la posizione strategica di Unicredit in Commerzbank: una volta ottenuto il controllo e avviato il consolidamento, «lo status quo appare insostenibile».

Il ruolo della Bce nella partita sarà decisivo. Dopo la chiusura dell’ops, attesa tra l’8 e il 9 luglio, partirà il confronto con il supervisore ed è in quella sede che verranno valutati l’acquisizione del controllo, il perimetro prudenziale del nuovo gruppo e il trattamento patrimoniale. Orcel ha spiegato che per Unicredit il controllo è ormai uno scenario «molto più probabile», anche se non ancora acquisito. Il superamento del 30%, con la salita al 42,5%, è stato definito «un successo molto più grande» delle attese, ma il punto decisivo arriverà solo dopo l’esito dell’offerta e il vaglio delle autorità.

La definizione di controllo e le tempistiche della Bce

Il passaggio chiave riguarda del resto proprio la nozione di controllo. In Germania, ha ricordato il banchiere, «il controllo passa dal 50% più un’azione in assemblea». Se quella soglia fosse raggiunta, Unicredit potrebbe nominare componenti del consiglio di sorveglianza e assicurarsi che il management dia esecuzione al piano industriale. Ma la decisione dovrà essere riconosciuta anche sul piano prudenziale. Per questo Orcel ha precisato che, «è molto più probabile che si arrivi a quello che la Bce chiamerebbe controllo, ma non è ancora certo».

Quanto al calendario, la durata delle istruttorie è stimata tra tre e sei mesi. Solo al termine sarà chiaro se Unicredit dovrà consolidare integralmente Commerzbank e con quale trattamento patrimoniale. Non è un passaggio meramente contabile ma anche strategico: la disponibilità di capitale impatterà sulla seconda fase del risiko bancario in Italia dove Unicredit è l’unico soggetto in grado di sbarrare la strada ai francesi nella conquista del Banco Bpm o di provare a rilanciare sulla partita Generali dopo la mossa di Intesa Sanpaolo su Mps. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza