«Sono curioso di conoscere Andrea Orcel, la banca è privata ma svolge anche un ruolo pubblico». Così il vicepremier Matteo Salvini all’evento «Energia e Europa» organizzato dal quotidiano Libero mercoledì 27 novembre. Sollecitato sull’ops di Unicredit su Banco Bpm, il leader della Lega ha detto: «Negli anni passati ci hanno detto che grande è bello: non è così, c’è bisogno di banche del territorio, non di concentrazioni. Più scompari dal territorio, più è difficile avere credito».
«Guardate la partecipazione azionaria di Unicredit – ha proseguito – ci sono fondi Usa, francesi, tedeschi: la parte italiana è proprio residuale». «Se fino a settimana scorsa Unicredit voleva mangiarsi Commerzbank e ora ha fatto un’offerta sotto mercato su un soggetto italiano, Banco Bpm, che, guarda caso, sta dialogando con Mps sul terzo polo bancario, a qualcuno il dubbio può venire», ha aggiunto Salvini. (riproduzione riservata)