Sul listino milanese, l’indice Ftse Mib ha sfondato quota 29.000 sostenuto dall’exploit euro di Unicredit, che ha battuto le attese con un utile nel secondo trimestre 2023 di 2,3 miliardi di euro e alzato il target 2023 a oltre 7,25 miliardi. Acquisti, di riflesso, anche su Banco Bpm e Bper Banca. In rialzo Stellantis, che ha registrato ricavi netti nel primo semestre del 2023 pari a 98,4 miliardi di euro (+12% anno su anno) e un utile netto a 10,9 miliardi (+37% anno su anno). Edison ha invece chiuso i primi sei mesi dell’anno con un margine operativo lordo in crescita del 33,3% a 829 milioni. A trainare la crescita, spiega il gruppo, è stato il crescente contributo delle vendite del segmento Gas&Power sul mercato finale, della produzione rinnovabile, nonché dei servizi energetici e ambientali. L'utile netto è però sceso del 7% a 187 milioni e i ricavi di vendita si sono attestati a 9,973 miliardi, in calo dai 13,22 miliardi del primo semestre del 2022, risentendo soprattutto della contrazione dei volumi e dei prezzi del gas naturale venduto.
In agenda, tra gli altri, anche i conti di Campari, Enel, Fincantieri, Hera, Inwit, Moncler e Saipem, che stamani ha firmato una lettera di intenti con Stockholm Exergi, azienda energetica del distretto di Stoccolma, per un impianto di cattura di CO2 su larga scala da installare presso l’attuale impianto di bio-cogenerazione di Stockholm Exergi situato nella capitale svedese. (riproduzione riservata)