È una «fantasia» pensare che l'Ucraina possa vincere la guerra contro la Russia se solo le si fornissero più armi e risorse. Lo ha dichiarato su X il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, che ieri ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
«Qualsiasi critica al piano di pace sul quale sta lavorando l'amministrazione fraintende il quadro o valuta in modo un po' errato la critica realtà sul terreno», ha sottolineato Vance. «C'è una fantasia secondo la quale se diamo solo più soldi, più armi o più sanzioni, la vittoria sia a portata di mano». «La pace non sarà fatta da diplomatici falliti o da politici che vivono in un mondo di fantasia», ha concluso Vance, «potrebbe essere fatta da persone intelligenti che vivono nel mondo reale».
Vance ha quindi sottolineato che qualsiasi piano di pace per l'Ucraina deve «fermare la strage preservando, al contempo, la sovranità» di Kiev. il vicepresidente Usa ha citato altri due requisiti necessari per il piano, ovvero «che sia accettabile sia per la Russia che per l'Ucraina» e che «massimizzi le possibilità che la guerra non ricominci».
Una delegazione di generali statunitensi è attesa a Mosca la prossima settimana per discutere il piano di pace per l'Ucraina. Lo hanno riferito al Guardian fonti dell'amministrazione americana. (riproduzione riservata)