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Ubs: dove investire dopo le vacanze

04 settembre 2023, 14:25 Ultimo aggiornamento: 14:31

L’asset class obbligazionaria è stata prediletta nella fase economica appena attraversata per la sua capacità di offrire rendimenti crescenti in linea con i rialzi dei tassi messi in campo dalle banche centrali per contrastare l’inflazione. Ora questa fase economica sembra volgere al tramonto. «Negli ultimi mesi sono giunte sempre più conferme che l’inflazione sta scendendo a livelli abbastanza bassi da consentire alla Fed e alla Bce di non dover alzare i tassi ancora di molto e che l’economia è abbastanza robusta da evitare una recessione a breve termine, nonostante l’impatto della stretta monetaria non si sia ancora manifestato appieno», sottolinea Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer di Ubs Italia. «Negli Usa più che in Europa, l’economia è rimasta vivace. Diverse aree dell’economia tradizionalmente sensibili all’andamento dei tassi, tra cui immobiliare e auto, hanno subito qualche contraccolpo, ma senza registrare crolli. Tutti questi fattori fanno pensare a un soft landing dell’economia». Un soft landing (atterraggio morbido) è quando la banca centrale riesce a domare l’inflazione senza innescare una recessione. Una eventualità che si prospetta probabile nel caso degli Usa e, con un po’ più di incertezza, anche in Europa, sulla quale la stretta monetaria ha pesato di più innescando mini-recessioni in diversi Paesi tra cui la Germania e, più recentemente, l’Italia. 

 


«Gli utili aziendali sono scesi meno del previsto, mentre i dati economici superiori alle attese e l’entusiasmo nei confronti dell’intelligenza artificiale hanno dato impulso alle valutazioni azionarie, soprattutto negli Usa», osserva Ramenghi che aggiunge: «le valutazioni intese come rapporto prezzo/utili appaiono elevate in alcuni segmenti ad alta crescita e potrebbero andare incontro a una flessione, che sarebbe probabilmente compensata dall’andamento di altri settori in un contesto di diminuzione dei tassi d’interesse». Invece, «la crescita cinese ha deluso le attese ma le recenti conferme riguardo alla volontà di procedere con stimoli mirati per i settori più in difficoltà, come l’immobiliare, dovrebbero consentire di evitare impatti significativi». 

 


«Nel complesso le prospettive di rischio e rendimento delle azioni ci sembrano più equilibrate e, cogliendo l’occasione di una mini-correzione dei mercati azionari nella prima metà di agosto, abbiamo aumentato l’esposizione riportandoci in una posizione di neutralità», precisa Ramenghi. «Ci sono molti fattori di rischio che potrebbero portare a una rapida discesa delle borse, a partire dalla complessa situazione geopolitica o da un’inflazione che dovesse rivelarsi più ostinata; d’altra parte, l’economia potrebbe continuare a sorprendere in positivo e l’euforia sull’intelligenza artificiale potrebbe continuare», prevede ramenghi che ha una preferenza per le società, i settori e le aree che hanno sottoperformato i mercati da inizio anno. Per esempio, il settore dell’energia, in considerazione del miglioramento del quadro economico e dell’aumento atteso del prezzo del petrolio. «Siamo positivi anche sui beni di prima necessità, le utility e i titoli industriali», suggerisce.

 


«Restiamo positivi sulle obbligazioni, in particolare su quelle di buona qualità che, a fronte di un profilo di rischio abbastanza contenuto, offrono i prezzi più bassi da vari decenni. Ci attendiamo che i rendimenti dei Treasury statunitensi a 10 anni scendano al 3% entro metà del prossimo anno, dall’attuale livello di circa il 4,3%, poiché il mercato inizierà a scontare l’avvio dell’allentamento monetario della Fed dall’anno prossimo. Abbiamo, invece, ridotto il giudizio sulle obbligazioni dei Paesi emergenti per via della riduzione degli spread». La strategia sulle valute è di continuare a «rimanere cauti sul dollaro e a considerare l’euro sottovalutato». Dato che l’inflazione sta scendendo più velocemente in Usa rispetto all’area euro, «ci sembra probabile che i tassi statunitensi siano più vicini al picco di quelli europei».



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