Un’ambiziosa startup italiana nel settore turismo punta a diventare il «travel buddy» digitale di chi viaggia in tutto il mondo. Come MF-Milano Finanza può anticipare, il progetto Mr. Franz cambia brand e diventa Hint e annuncia la raccolta di 500 mila euro in un round pre-seed ancora in corso. Il progetto verrà presentato al pubblico oggi, 13 marzo, a Milano.
Hint è stata fondata a fine 2024 come Mr. Franz da Stefano Garavaglia (ceo), Daniele Di Caro (cto) e dai content creator Francesco Galati (cco) e Marcello Ascani (cgo). Tra gli investitori del round pre-seed ci sono diversi angel investor, tra cui imprenditori del settore turistico e altri content creator come Jacopo D'Alesio, in arte Jakidale, e Luca Mazzucchelli.
Il modello prevedeva delle mappe integrate su Google Maps che raccolgono luoghi selezionati da persone sul posto, con l’obiettivo di dare consigli su ristoranti, locali, quartieri e attrazioni da chi effettivamente ha vissuto e apprezzato quei luoghi, senza che siano influenzati da altri interessi.
Il primo riscontro del mercato è stato molto positivo e ha spinto il progetto a crescere. Il primo lancio di Mr. Franz prevedeva solo la mappa dedicata a Tokyo, che in 30 giorni di test ha generato 145 ordini e 9 mila euro di fatturato. Da lì la prima fase di evoluzione, con l’arrivo al break-even operativo in due mesi di attività e un fatturato che, a sei mesi dal lancio, era già arrivato a 100 mila euro. La crescita mese su mese è del 30%.
I numeri testimoniano l’interesse del pubblico per la soluzione: 2.148 mila ordini registrati dalla piattaforma da sole 15 mappe attive, a cui si affiancano oltre 14 mila contatti nella community, 25 mila visite mensili al sito e 3 milioni di impression mensili sui social.
Ora il progetto vuole evolversi, con l’obiettivo nel medio termine di superare 4 milioni di euro di ricavi. Il primo passo è il cambio del brand che passa dallo «sperimentale» Mr.Franz – l’alias sui social con cui è conosciuto Galati e da cui è partita l’idea – a Hint, con l’ambizione di diventare una realtà scalabile a livello internazionale in grado di dare dei «suggerimenti» ai viaggiatori.
Dalle semplici mappe, quindi, il progetto prevede la creazione di una piattaforma basata sull’AI e pensata come un compagno di viaggio digitale, capace di adattare i suggerimenti in base a gusti, abitudini e preferenze degli utenti.
La prima fase prevede la creazione di un’app proprietaria, che dovrebbe essere lanciata a giorni e perfezionata entro l’estate, e l’espansione delle destinazioni coperte, fino ad arrivare a 200 entro la fine del 2027. Per fare ciò Hint recluterà dei contributor locali retribuiti, chiamati «franzini», che forniranno suggerimenti verificati alla piattaforma in modo da continuare ad alimentare la banca dati. Il sistema poi prevede il matching tra il profilo del viaggiatore e i suggerimenti dei contributor locali, in modo da passare dalla semplice mappa con cui è partito il modello a un vero e proprio assistente di viaggio.
Hint sta già sviluppando collaborazioni con partner internazionali del settore travel e fintech, tra cui Saily e Revolut, per integrare servizi utili a chi viaggia all’interno dell’app. (riproduzione riservata)