skin track
Turismo, Ivana Jelinic (Enit): in Italia servono turisti più giovani e servizi migliori
Politica Leggi dopo

Turismo, Ivana Jelinic (Enit): in Italia servono turisti più giovani e servizi migliori

20 giugno 2025, 21:30

Il turismo enogastronomico è cresciuto del 176% in dieci anni, mentre lo shopping tourism ha generato oltre 2,5 miliardi di euro nel 2024. Il dimezzamento della soglia del tax free shopping promette ulteriori incrementi

Il turismo è uno dei driver principali della crescita economica e dell’occupazione in Italia. Nel corso del 2024 infatti «il turismo ha contribuito per quasi l’11% al pil tricolore e ha generato il 13% dei posti di lavoro a livello nazionale». Numeri che potrebbero toccare rispettivamente il 12,6% e il 15,7% entro il 2034. D’altronde «l’Italia risulta la seconda meta (dietro la Spagna) più ambita dai viaggiatori di tutto il mondo e la terza destinazione maggiormente scelta dai suoi stessi cittadini (dietro a Turchia e Spagna)». Lo ha dichiarato a MF-Milano Finanza, Ivana Jelinic, l’ad di Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo.

Domanda: I primi dati sulle prenotazioni estive e le previsioni stagionali complessive confermano questo trend positivo?

Risposta: Sì, basti pensare che tra giugno e settembre sono previsti 27 milioni di arrivi (18,6 milioni internazionali e 8,4 domestici) negli aeroporti italiani, quasi il 18% in più sullo stesso periodo del 2024. In particolare, si attendono 1,6 milioni di turisti dal Regno Unito, 1,2 milioni dagli Stati Uniti e 1 milione dalla Germania. Le prenotazioni già effettuate valgono 10 miliardi di euro, a cui si aggiungeranno poi le spese sul posto durante la vacanza. E le stime fanno sperare in una crescita a doppia cifra tra il 20 e il 30%.

D. Da che Paesi arrivano principalmente i turisti, con qualche differenza sul pre-pandemia? E quali nazionalità spendono di più una volta in Italia?

R. Il turismo italiano ha segnato cifre record di presenze nel 2024, con 458 milioni di turisti, battendo il 2019 che era considerato un anno di riferimento per il settore. La chiave per la crescita sono stati i forti incrementi di arrivi dalla Spagna (+2 milioni di viaggiatori e spese raddoppiate a 3 miliardi rispetto al pre-Covid) e dai Paesi Bassi (+5 milioni di presenze e +1 miliardo speso). Da notare poi il crescente interesse da parte della Polonia, con 11 milioni di presenze lo scorso anno, e del Brasile, che è arrivato a rappresentare il 65% dei turisti in arrivo dal Sud America. Quanto al mercato asiatico, prende quota il Vietnam mentre si nota una graduale ripresa del turismo dalla Cina, in rialzo del 25% sul 2023 e che dovrebbe crescere ancora del 27% nel corso del 2025.

I turisti che spendono di più in Italia arrivano dalla Germania (con una spesa 8,7 miliardi di euro), Stati Uniti ( 6,4 miliardi) e Regno Unito (4,9 miliardi), Francia (4,4 miliardi) e Spagna (3 miliardi).

D. Cosa cercano maggiormente i turisti in Italia? Le eccellenze del Made in Italy?

R. La risposta è un doppio sì. Si è registrato infatti un boom del 176% del turismo enogastronomico negli ultimi 10 anni. Laddove il segmento nel 2024 ha generato una spesa di 363 milioni di euro, coinvolgendo 1,1 milioni di visitatori internazionali e 1,8 milioni di pernottamenti. Non è un caso poi che i primi importatori di prodotti agroalimentari italiani siano anche i Paesi da cui arriva la maggior parte dei turisti diretti nella Penisola: si tratta di Germania, Stati Uniti, Francia e Regno Unito. Le eccellenze del Made in Italy rappresentano dunque un ottimo biglietto da visita del Paese e vi attraggono sempre più turisti.

D. Quanto vale invece lo shopping tourism in Italia? E vi aspettate un impatto dal dimezzamento della soglia del tax free shopping?

R. La tendenza in Italia è di sottovalutare quanto davvero conta nella scelta della meta dei viaggi di turisti alto spendenti la possibilità di fare shopping. Basti pensare che nel solo 2024 sono stati più di 2 milioni i turisti dello shopping arrivati in Italia (+7% rispetto al pre-Covid), con un correlato contributo diretto al pil che ha superato i 2,5 miliardi di euro. Il dimezzamento da 155 a 70 euro della soglia tricolore del tax free shopping - cioè il tetto minimo di spesa necessaria per i consumatori extra-Ue per acquistare beni senza applicazione dell’Iva, decisa dalla manovra 2024 - peserà sicuramente in positivo. I primi numeri (Planet Payment e Tax Refund) parlano di un incremento del +97% nel numero delle fatture e del +29% nel fatturato tax refund.

D. Da non sottovalutare poi i flussi di turisti che arrivano in Italia per un evento specifico, sia esso un congresso o un evento sportivo…

R. Certamente: l’Italia è la prima nazione in Europa e la seconda a livello mondiale nel campo della meeting industry. In particolare, fiere e congressi hanno attirato 850 mila viaggiatori stranieri (+20,5%) nel 2024, generando 2 milioni 750 mila pernottamenti (+16,5%) e una spesa turistica di 800 milioni di euro (+ 24%). Sono stati invece 600 mila i viaggiatori internazionali, il 5% in più del 2023, che hanno scelto di venire in Italia per eventi sportivi. I relativi pernottamenti sono stati 2 milioni (+8,7%) con una forte incidenza sull’economia: 338 milioni di euro (+3,35) generati in primis da turisti nordeuropei, mercati come Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Austria. Un fenomeno che inizia ad appassionare anche gli italiani stessi, con un’incidenza del 6,5% sulle vacanze brevi degli italiani ed il 3,3% di quelle di oltre 4 notti. Un trend destinato a confermarsi a livello tanto domestico quanto internazionale: non solo perché in Italia si contano 1,4 eventi sportivi per circa 738 presenze ogni mille abitanti ma anche perché il Paese sta dimostrando di saper farsi trovare pronto per ospitare grandi eventi, tanto da continuare ad aggiudicarsene dei nuovi: da ultima l’America’s Cup del 2027. Per capire l’impatto della meeting industry si devono poi considerare gli effetti del turismo di ritorno.

D. Cosa però l’Italia può e deve fare per valorizzare al massimo il suo asset turistico?

R. Innanzitutto l’Italia deve rafforzare i suoi servizi e le sue infrastrutture a livello cittadino e territoriale, con un doppio obiettivo in mente: permettere ai turisti di esplorare tutto il Paese e non solo le città principali (evitando allo stesso tempo l’overtourism e cercando di estendere i benefici del turismo su tutto il territorio nazionale); ma anche evitare che i residenti nelle aree più turistiche risentano del sovraffollamento. L’Italia deve poi cercare di diventare la meta prescelta dal più ampio numero di Paesi possibili, così da evitare di avere flussi in entrata solo durante alcune festività o periodi. Nondimeno l’Italia deve cercare di attrarre turisti più giovani, abbassando l’attuale età media dei suoi visitatori, e per farlo non possiamo che affidarci ai giovani stessi che conoscono il giusto linguaggio. Serve quindi un ricambio generazionale nel comparto. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)