Le autorità turche hanno ordinato mercoledì 19 marzo la detenzione del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu e di altre 100 persone, tra cui giornalisti e uomini d'affari, nell'ambito di un'indagine per corruzione. Lo ha reso noto il sito web di notizie Sabah e anche lo stesso sindaco in un post su X.
«Centinaia di poliziotti si sono presentati alla mia porta e hanno fatto irruzione in casa mia. Ho fiducia nella mia nazione», ha scritto Imamoglu, aggiungendo che non si arrenderà e continuerà a stare a fronte alta di fronte alle pressioni.
La mattina presto, il consulente per la comunicazione di Imamoglu, Murat Ongun, ha riportato a sua volta in un post su X di essere stato arrestato senza fornire una motivazione. Decine di poliziotti antisommossa si sono presentati davanti alla casa di Imamoglu, secondo le riprese in diretta dell'emittente CNNTurk. Le forze di polizia stanno perquisendo la sua casa nell'ambito di un'indagine, ha riportato l’emittente turca.
Imamoglu è una delle figure politiche più popolari in Turchia ed è sindaco di Istanbul, metropoli da 16 milioni di abitanti, dal 2019. I sondaggi lo danno davanti al presidente Recep Tayyip Erdogan nella corsa a diventare capo del partito di governo, passo fondamentale per poi essere eletto alla massima carica, la presidenza della Turchia.
Il Partito repubblicano del popolo, infatti, terrà le primarie domenica per nominare il candidato alla presidenza e Imamoglu era l'unico contendente. (riproduzione riservata)