A causa dei ritardi di Boeing nella consegna di un nuovo Air Force One, il presidente americano potrebbe non riuscire a volare su quell’aereo entro la fine del suo mandato. Stanco di aspettare il costruttore americano, Donald Trump ha quindi incaricato un appaltatore più piccolo di realizzare, entro la fine dell’anno, un nuovo aereo presidenziale provvisorio.
Secondo quanto risulta al Wall Street Journal, mentre Boeing continua a lavorare su un paio di jet sostitutivi dell’Air Force One, il governo statunitense ha commissionato alla società americana L3Harris la revisione di un Boeing 747 precedente in uso da governo del Qatar. L’azienda di Melbourne, Florida ha il compito di adattare l’aereo con alcuni sistemi specializzati per trasformare il velivolo in un jet presidenziale.
Durante il suo primo mandato, Trump aveva commissionato due nuovi aerei presidenziali per sostituire un paio di jet ormai obsoleti (tra i velivoli più complessi al mondo) con sistemi di comunicazione e di difesa che servono come piattaforma di comando e controllo per il comandante in capo.
Boeing si è aggiudicata il contratto da 3,9 miliardi di dollari puntando a consegnare gli Air Force entro il 2024. Ma l’azienda è estremamente in ritardo sulla tabella di marcia e si ritrova in ritardo di miliardi di dollari sul budget a causa dei ritardi sulla supply chain.
Prima dell’insediamento di Trump, l’Ufficio militare della Casa Bianca e gli alti funzionari dell'Aeronautica hanno preso in considerazione la possibilità di annullare il contratto con Boeing per i nuovi aerei, sempre secondo il giornale americano.
Come alternativa, lo Studio Ovale ha contattato L3Harris: uno degli appaltatori di Boeing, che si è occupato proprio dei sistemi di comunicazione per l’Air Force One sostitutivi. L’azienda, nata dall’accordo del 2019 tra L3 Technologies e Harris Corp., mira a diventare un’alternativa ai maggiori fornitori del Pentagono e sta crescendo rapidamente (il suo fatturato annuo è pari a circa un terzo di quello della Boeing).
Il jet provvisorio andrebbe ad affiancare l’attuale coppia di Boeing 747, ormai obsoleti e pesantemente modificati, conosciuti dall’esercito come aerei VC-25A e chiamati Air Force One quando il presidente è a bordo. (riproduzione riservata)