«Ho appena finito di parlare al telefono con il presidente russo Vladimir Putin. La chiamata è durata circa un'ora e 15 minuti. Abbiamo discusso dell'attacco contro gli aerei russi da parte dell'Ucraina e di vari altri attacchi perpetrati da entrambe le parti. È stata una buona conversazione, ma non una conversazione che porterà alla pace immediata. Il presidente Putin ha affermato, con molta fermezza, che dovrà rispondere al recente attacco contro gli aeroporti».
Lo ha scritto su Truth Social il presidente Usa, Donald Trump, aggiungendo che «abbiamo anche discusso dell'Iran e del fatto che il tempo stringe per la decisione iraniana in merito alle armi nucleari, che deve essere presa rapidamente! Ho detto al presidente Putin che l'Iran non può possedere un'arma nucleare e, su questo, credo che siamo d'accordo. Putin ha suggerito che parteciperà alle discussioni con l'Iran e ha detto che potrebbe, forse, essere d'aiuto per giungere a una rapida conclusione. A mio parere, l'Iran sta rallentando la sua decisione su questa questione molto importante e avremo bisogno di una risposta definitiva in tempi brevissimi!».
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato mercoledì all’agenzia Tass che il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una telefonata con Papa Leone XIV. È stata la prima volta che Putin ha parlato con il leader della Chiesa cattolica dopo la sua elezione a maggio.
Putin e il pontefice hanno discusso del conflitto in corso in Ucraina, con il presidente russo che ha sottolineato la recente escalation a seguito degli attacchi con droni ucraini sulle basi aeree strategiche russe. Allo stesso tempo, Putin ha dichiarato la sua disponibilità a risolvere il conflitto attraverso la diplomazia. Inoltre, ha espresso la speranza che la Santa Sede sostenga «in modo più attivo» la libertà religiosa in Ucraina, alla luce delle accuse mosse da Mosca contro Kiev di persecuzione religiosa.
«È stata espressa la reciproca volontà di approfondire la cooperazione nei settori culturale e umanitario, nonché nella protezione dei cristiani e dei luoghi sacri cristiani in diverse regioni del mondo, in particolare in Medio Oriente,» ha aggiunto il Cremlino. Una nota diramata dal governo russo dopo la telefonata ha definito la conversazione «costruttiva». (riproduzione riservata)