È «altamente improbabile» che gli Stati Uniti utilizzino la forza militare per annettere il Canada ai loro confini, ma continueranno a fare pressioni per renderlo il 51esimo Stato.
È quanto dichiarato dal presidente Usa, Donald Trump, durante un’intervista a Nbc andata in onda domenica negli Stati Uniti. «Penso che non arriveremo mai a quel punto», di usare la forza militare contro Ottawa, ha detto Trump.
Lo stesso discorso non vale invece per la Groenlandia. «Non dico che lo farò, ma non escludo nulla», ha detto Trump in riferimento all’uso della forza per acquisire la Groenlandia.
«Abbiamo un disperato bisogno della Groenlandia. La Groenlandia ha una popolazione molto piccola, di cui ci prenderemo cura, e la ameremo, e tutto il resto. Ma ne abbiamo bisogno per la sicurezza internazionale», ha precisato il presidente degli Stati Uniti.
Non è una novità, visto che più volte il tycoon non ha escluso l’opzione militare. Ma è pur sempre benzina sul fuoco sulle già tese relazioni tra Washington e Copenaghen. Da quando Trump ha iniziato a esprimere il desiderio di annettere la Groenlandia, per motivi di sicurezza nazionale, ha sollevato interrogativi sulla futura sicurezza dell’isola ricca di risorse, mentre Stati Uniti, Russia e Cina competono per avere influenza nell’Artico.
Secondo Trump, la Groenlandia è necessaria «sia dal punto di vista difensivo che offensivo». D’altronde la posizione strategica dell'isola, sulla punta nord-orientale del continente nordamericano e come porta d'accesso al Mar Glaciale Artico, nonché le sue ricche risorse minerarie, sono vantaggiose per gli Stati Uniti. La Groenlandia si trova inoltre lungo la rotta più breve dall’Europa al Nord America ed è di vitale importanza per il sistema di allarme missilistico balistico degli Usa.
Di fatto, la Groenlandia appartiene ufficialmente al regno di Danimarca, ma decide in modo indipendente sulla maggior parte delle sue questioni politiche. Gli affari esteri e la difesa sono gestiti dal governo di Copenaghen che ha sempre reagito con forza alle minacce di Trump. «Il presidente Trump afferma che gli Stati Uniti 'avranno la Groenlandia'. Voglio essere chiaro: gli Stati Uniti non l’avranno. Non apparteniamo a nessun altro. Decidiamo noi il nostro futuro», ha dichiarato il primo ministro dell'isola Jens-Frederik Nielsen a marzo, dopo che Trump aveva nuovamente suggerito l’uso della forza militare. (riproduzione riservata)