Il presidente Usa Donald Trump continua a strizzare l’occhio al mercato delle criptovalute, suo tradizionale cavallo di battaglia fin dalla campagna elettorale che lo ha portato alla Casa Bianca. Trump Media and Technology Group, la holding che possiede il social network Truth (ormai divenuto il megafono per eccellenza del presidente americano) ha presentato alla Sec – la Consob americana – i documenti per registrare un Etf, il Truth Social Crypto Blue Chip. Che, come suggerisce il nome, investirà esclusivamente in criptovalute.
Secondo quanto si può apprendere dai documenti presentati all’authority, l’Etf possiederà bitcoin, Ethereum, Solana, Cronos e Ripple. Il 70% degli attivi saranno investiti nella regina delle divise digitali (oggi, martedì 7 luglio, piatta a 108.420 dollari per unità).
Seguono Ethereum al 15% (+1,6% a 2.576 dollari), Solana all’8% (poco mossa a 150 dollari), Cronos al 5% (+16% a 94 centesimi di dollaro) e Ripple al 2% (-2% a 2,28 dollari). Il fondo, prosegue la nota di Trump Media, «offrirà le sue quote agli investitori con l’obiettivo di replicare le performance» delle cinque criptovalute sottostanti.
La notizia dell’Etf sulle cripto favorisce Trump Media and Technology Group, che intorno a metà seduta al Nasdaq cresce del 2% a 19,1 dollari per azioni. Il titolo, che capitalizza circa 5 miliardi di dollari (una small cap per i parametri americani) è abituato a oscillazioni di prezzo anche molto marcate.
Da inizio anno la sua performance è negativa del 43%, mentre dall’elezione di Trump a oggi, seppur con alcuni picchi di crescita a doppia cifra, è in rosso del 37%. (riproduzione riservata)