Tim è pronta a tornare sul mercato del debito. Secondo quanto riportato dalle agenzie Reuters e Bloomberg, il gruppo tlc guidato dal ceo Pietro Labriola ha affidato il mandato a un gruppo di istituti bancari per presentare agli investitori l’offerta di un bond.
Secondo quanto raccolto dalle prime indiscrezioni, si tratterebbe di un bond senior a tasso fisso di durata quinquennale, con scadenza quindi nel 2030. L’emissione sarà inserita all’interno del programma Euro Medium Term Note da 10 miliardi di euro della stessa Tim. Secondo le previsioni dovrebbe ottenere un rating Ba2/BB/BB da Moody’s, S&P e Fitch.
Bnp Paribas, Crédit Agricole, Jp Morgan e Unicredit hanno ricevuto il mandato da Tim di organizzare per oggi una serie di conference call con gli investitori. Joint bookrunner dell'operazione, invece, saranno Bbva, Bnp Paribas, Crédit Agricole, Goldman Sachs, Imi–Intesa Sanpaolo, Jp Morgan, Mufg, Santander, Société Générale e Unicredit.
L’ultima operazione sui bond di Tim è datata aprile 2024. Allora il gruppo tlc aveva lanciato un’offerta di scambio su una serie di bond dal valore complessivo di 12 miliardi di euro in vista del closing dell’operazione di cessione della rete a Kkr.
L’offerta riguardava obbligazioni con scadenze a partire dal 2026 e al lancio era stato fissato a 5 miliardi di euro l'ammontare di bond Tim che potranno essere scambiati, poi aumentato a 5,5 miliardi vista la forte richiesta per diventare creditore di Fibercop.
Gli ultimi bond emessi da Tim, invece, risalgono a gennaio e a luglio 2023, rispettivamente per 625 e 750 milioni di euro. (riproduzione riservata)