Tim va in controtendenza a Piazza Affari. Il gruppo tlc, a fronte di una seduta piatta di Milano a due ore dagli inizi dagli scambi, sale di oltre l’1%, scambiando a un passo da 0,42 euro. Andamento simile anche per le azioni di risparmio, in rialzo di circa l’1% a 0,463 euro.
L’ex incumbent guidato dall’ad Pietro Labriola sta beneficiando del rialzo del target price da parte di Intermonte. Gli analisti, infatti, hanno scelto di incrementare il prezzo obiettivo a 0,45 euro per le azioni ordinarie e a 0,53 euro le azioni di risparmio.
A spingere in alto la valutazione, spiega Intermonte, è la grande performance registrata da inizio anno di Tim Brasile, salita di circa il 60% e arrivata a una capitalizzazione intorno a 8,5 miliardi. «Il rally del titolo Tim Brasil si traduce in una spinta di circa 0,04 euro sul nostro target price, che così è stato rivisto a 0,45 euro per i titoli ordinari e 0,53 euro per quelli di risparmio», hanno commentato gli analisti di Intermonte. La raccomandazione rimane buy.
La sim ha evidenziato anche che a fine piano, nel 2027, Tim Brasil, in base alle loro stime, dovrebbe contribuire al 47% dell'ebitda del gruppo, pur generando circa un terzo del fatturato. «A seguito del rally da inizio anno (+63% Tim Brasil, +68% Tim ordinarie e +67% le risparmio), il gruppo tratta con un rapporto tra enterprise value ed ebitda atteso al 2026 pari a 4,6 volte». Livello ancora a sconto rispetto alla media del settore europeo delle tlc, che si aggira intorno a 6,2 volte. (riproduzione riservata)