Tether rafforza la presenza negli Usa. Il gruppo guidato da Paolo Ardoino ha annunciato un investimento azionario da 100 milioni di dollari in Anchorage Digital Bank, portando la valutazione della prima banca cripto con licenza federale a 4,2 miliardi di dollari.
Il motivo dell’operazione non è solo finanziario. Come riportato sul sito ufficiale di Tether, l’investimento è basato «sulla convinzione che Anchorage Digital svolga un ruolo fondamentale nel supportare la crescente integrazione degli asset digitali nei sistemi finanziari tradizionali».
La mossa rafforza inoltre la partnership già esistente tra il gigante delle stablecoin e l’istituto finanziario. Lo scorso mese Tether, il maggiore emittente al mondo di token digitali ancorati al dollaro, ha lanciato la stablecoin Usat, emessa da Anchorage Digital, nell’ambito della strategia di rientro nel mercato cripto statunitense. La licenza federale di Anchorage consente infatti alla banca di emettere stablecoin negli Stati Uniti in base al Genius Act, entrato in vigore a luglio.
Anchorage Digital Bank è dunque la prima banca statunitense specializzata in asset digitali a operare con una licenza bancaria federale, rilasciata dalle autorità Usa. Questo status le consente di offrire, in un quadro pienamente regolamentato, servizi di custodia, staking, governance, regolamento ed emissione di stablecoin a clienti istituzionali e operatori innovativi a livello globale.
La licenza federale rappresenta un elemento chiave perché sottopone l’istituto agli stessi standard di vigilanza, controllo e trasparenza delle banche tradizionali, riducendo il rischio normativo e rendendo possibile l’integrazione degli asset digitali nei sistemi finanziari mainstream.
«Tether esiste per sfidare lo status quo e costruire un'infrastruttura globale per la libertà», ha affermato Paolo Ardoino, ceo di Tether. «Il nostro investimento in Anchorage Digital riflette una convinzione condivisa nell'importanza di sistemi finanziari sicuri, trasparenti e resilienti. Anchorage Digital ha stabilito un solido punto di riferimento per l’infrastruttura istituzionale di asset digitali e siamo lieti di supportarne la continua crescita».
«L’investimento di Tether è una solida conferma dell’infrastruttura che abbiamo costruito con fatica per anni», ha affermato Nathan McCauley, co-fondatore e ceo di Anchorage Digital . «Fin dal primo giorno abbiamo creduto che gli asset digitali avrebbero potuto crescere solo attraverso fondamenta sicure e regolamentate. Questa alleanza riflette la convinzione condivisa di questo approccio e ci dà ancora più slancio mentre continuiamo a costruire infrastrutture finanziarie essenziali per l’emissione di stablecoin e la prossima era dei mercati». (riproduzione riservata)