Raddoppiare i ricavi in tre anni con un mix di crescita organica e acquisizioni. È l’obiettivo del piano industriale 2026-2028 che Sys-dat, società Ict quotata in borsa sul segmento Star, ha presentato agli investitori il 18 maggio. Nel dettaglio, il gruppo punta a chiudere il 2028 con un fatturato di circa 179 milioni di euro, a fronte degli 89 milioni ottenuti nel 2025.
Nel 2028 Sys-dat prevede di generare 126 milioni di euro grazie allo sviluppo del business e di aggiungere fino a 53 milioni tramite operazioni di m&a. In termini di ebitda l’asticella è fissata a 35 milioni al termine del piano industriale, a fronte dei 17 milioni del 2025. In questo caso il contributo delle acquisizioni è stimato in 9 milioni. Infine, l’utile netto rettificato dovrebbe arrivare a 18 milioni nel 2028. Di conseguenza, se centrerà i target, il gruppo duplicherà i profitti registrati lo scorso anno, pari a 9 milioni di euro.
Per il 2026, primo anno della nuova roadmap, le proiezioni indicano vendite per circa 105 milioni, un ebitda intorno ai 20 milioni (con un margine del 19,4%) e un utile netto di circa 10 milioni.
Il raggiungimento degli obiettivi passa anche attraverso una strategia di m&a. Alle acquisizioni saranno destinati tra 40 e 55 milioni di euro nei tre anni del piano. Le operazioni avranno un impatto sulla posizione finanziaria netta che, secondo le stime, passerà dai 17,4 milioni di dicembre 2025 a un range compreso tra 25 e 40 milioni di euro.
Sys-dat ha già effettuato due acquisizioni nel primo trimestre 2026, comprando Et.ics e Technis Bluha. Il gruppo ha registrato ricavi pari a 26 milioni (+15,9%) e un utile netto di 1,8 milioni (+19,9%) nei primi tre mesi dell’anno. In borsa la società ha una capitalizzazione di quasi 160 milioni sul segmento Star, dove è quotata dal 2024, e scambia intorno a 5,1 euro per azione (+7% nell’ultimo mese nonostante un calo di circa il 20% su base annuale). (riproduzione riservata)