L’oro del ventunesimo secolo sono i semiconduttori, e la startup americana Substrate, ancora avvolta nel massimo riserbo sui suoi segreti tecnologici, si lancia nella corsa, puntando a sfidare apertamente colossi come Asml Holding NV e Taiwan Semiconductor Manufacturing.
L’azienda ha sviluppato una macchina innovativa per la produzione di chip, che sfrutta l’accelerazione di particelle per gestire la litografia, il processo cruciale di incisione dei circuiti microscopici sui wafer di silicio. Sostenendo di aver risolto uno dei problemi più complessi della tecnologia moderna, Substrate mira a competere con Asml, la cui attrezzatura resta l’unica opzione per produrre processori avanzati, secondo quanto riportato da Bloomberg.
Si tratta di una sfida tutt’altro che facile: la tecnologia di Asml ha richiesto decenni e miliardi di dollari per essere perfezionata, e la complessità della produzione di semiconduttori rende difficile per le startup farsi spazio nel settore. Substrate punta anche a riportare la produzione di chip a basso costo negli Stati Uniti, un obiettivo ambizioso di per sé.
Tuttavia, la startup può contare su solide basi sia finanziarie sia politiche. È finanziata dal Founders Fund del miliardario Peter Thiel (cofondatore di PayPal nel 1998), oltre che da General Catalyst e Valor Equity Partners. Il segretario al Commercio Howard Lutnick ha incontrato più volte il fondatore della startup, e Substrate ha avviato discussioni con il dipartimento del Commercio, il dipartimento dell’Energia e altre agenzie, secondo quanto dichiarato dall’azienda.
«L’obiettivo principale è produrre i migliori wafer al prezzo più basso e in grandi volumi negli Stati Uniti», ha dichiarato il fondatore e amministratore delegato James Proud in un’intervista a Bloomberg negli uffici dell’azienda a San Francisco.
«Molti nel settore pensano che non sia possibile», ha aggiunto Proud. «Ma la storia dimostra il contrario».
Se Substrate riuscisse a portare la tecnologia che sta sviluppando sul mercato, le sue apparecchiature a raggi X sarebbero più economiche e meno ingombranti delle imponenti macchine di Asml, che possono costare centinaia di milioni di dollari ciascuna.
La startup sostiene che la sua tecnologia è già funzionante e possiede immagini di strati di chip stampati con una precisione pari o superiore a quella delle macchine Asml più moderne. L’obiettivo finale di Substrate è andare oltre il modello della società olandese - che vende le macchine ad altri produttori - e diventare essa stessa un produttore di chip, costruendo una fonderia americana capace di realizzare semiconduttori su misura.
Secondo i piani attuali di Proud, i macchinari di Substrate potrebbero entrare in produzione in uno stabilimento statunitense nel giro di «un paio d’anni». In questo campo, Substrate si troverebbe a competere con un altro gigante: Tsmc, il più grande produttore al mondo di chip conto terzi, che dalla sua base a Taiwan ha aperto fabbriche negli Stati Uniti e altrove, producendo i chip più sofisticati del settore per aziende come Nvidia e Apple.
Proud, 34 anni, è un imprenditore e un ex membro della borsa di studio Thiel, un programma che incoraggia i giovani innovatori a lasciare il college per fondare aziende. Tuttavia, non ha alcuna esperienza precedente nell’industria dei semiconduttori. Lui e gli investitori di Substrate hanno riunito un team di circa 50 persone provenienti dal mondo accademico e dall’industria.
Substrate è stata fondata nel 2022, anche se Proud aveva iniziato a lavorare all’idea già prima. Il nome dell’azienda si riferisce al substrato di silicio sottile che costituisce la base dei transistor e dei circuiti integrati, elemento cruciale per le prestazioni e l’efficienza dell’elettronica moderna.
Per perseguire i suoi ambiziosi obiettivi, la startup ha raccolto 100 milioni di dollari in un round di finanziamento iniziale, con una valutazione superiore a 1 miliardo di dollari, consapevole che serviranno decine di miliardi per costruire anche solo poche fonderie dotate delle proprie macchine. Proud ha affermato di essere fiducioso che l’azienda potrà alla fine produrre «le fonderie e i wafer più avanzati e a costo più basso del mondo».
Secondo quanto riporta Bloomberg, Proud ha dichiarato che Substrate è animata da un’ideologia secondo cui l’America deve guidare il mondo nella tecnologia. Nato nel Regno Unito, è diventato cittadino americano e ha rinunciato alla cittadinanza britannica, sostenendo che gli Stati Uniti debbano essere leader in questo campo e superare gli avversari economici come la Cina. (riproduzione riservata)