Acquistare il titolo Saipem dopo che la sposa norvegese Subsea7 ha registrato solidi risultati nel terzo trimestre e alzato gli obiettivi per fine 2025. Così Banca Akros in una nota dopo che l’azienda specializzata nella fornitura di progetti e servizi offshore per il settore energetico, che si fonderà con Saipem nella seconda metà del 2026 creando un campione con ricavi per 21 miliardi e un portafoglio ordini di 43 miliardi, ha pubblicato questa mattina, prima dell’apertura dei mercati, i risultati del terzo trimestre, registrando un aumento significativo dell’utile netto: +21% anno su anno a 112,9 milioni di dollari (+48,3% a 266 milioni nei primi nove mesi).
Invece, i ricavi sono cresciuti «solo» dello 0,3% a 1,839 miliardi di dollari nel trimestre, sotto le attese del consenso a 1,912 miliardi, e del 3,2% a 5,124 miliardi nei nove mesi. La raccolta ordini nel trimestre è stata pari a 3,8 miliardi (comprende nuovi contratti per 3,3 miliardi) con un rapporto book-to-bill di 2,1 volte. Mentre il portafoglio ordini è stato da record: 13,9 miliardi di cui 6 miliardi relativi al prossimo anno e 3,7 miliardi al 2027.
Meglio l’ebitda, salito del 26,9% a 407,2 milioni (ebitda margin al 22% dal 17,5% del 2024), oltre le previsioni del consenso a 396 milioni, e del 29,4% a 1,003 miliardi, rispettivamente, nei due periodi. Infine, l’indebitamento finanziario netto, escludendo i leasing, è migliorato dai 363 milioni dei primi nove mesi del 2024 a 83 milioni a settembre del 2025.
Alla luce di questi risultati, Subsea7 ha rivisto al rialzo i suoi obiettivi finanziari per il 2025: ricavi da 6,8-7,2 miliardi di dollari a 6,9-7,1 miliardi (7-7,4 miliardi nel 2026), il margine ebitda adjusted è stato aumentato dal 18-20% al 20-21% (22% nel 2026), riflettendo una maggior fiducia nella performance operativa e nelle condizioni di mercato, mentre il capex (investimenti) restano confermati a 360-380 milioni (350-380 milioni nel 2026).
«I risultati di Subsea7 sono stati buoni; il punto medio dell'obiettivo di margine ebitda per il 2025 è stato migliorato dal 19% al 20,5%», ha sottolineato Banca Akros, confermando il rating buy e il prezzo obiettivo a 3 euro sul titolo Saipem.
Alla borsa di Oslo il titolo Subsea7 è balzato nel seduta del 20 novembre del 3,44% a 192,60 corone norvegesi e a Milano Saipem ha registrato un +0,53% a 2,296 euro. Si ricorda che a fine ottobre, con la pubblicazione della trimestrale, Saipem ha confermato la guidance 2025 ma il consenso degli analisti ha già stime più alte di quelle della società: ricavi a 15 miliardi di euro (15,2 la stima del consenso), ebitda a 1,6 miliardi (1,644 miliardi il consenso) e free cash flow oltre 500 milioni (free cash flow operativo a 900 milioni). Il che per gli analisti implica un quarto trimestre non sfidante con un ebitda a 0,4 miliardi e un free cash flow operativo a 160-170 milioni. (riproduzione riservata)