Leapmotor, il costruttore cinese di veicoli elettrici partner di Stellantis, sta vivendo un 2025 da protagonista assoluto in Cina. Basta guardare i numeri: la società, che fino a pochi anni fa era di fatto una start up ed era considerata un outsider del mercato delle auto elettriche cinesi, ha chiuso il primo semestre riuscendo a fare profitti, con un utile netto di 33 milioni di yuan (4,6 milioni di dollari) e ribaltando la perdita di 2,2 miliardi registrata nello stesso periodo del 2024. Ma soprattutto, ha alzato l’asticella, rivedendo al rialzo la guidance per l’intero anno: ora punta a vendere tra 580 mila e 650 mila veicoli, contro i 500-600 mila precedentemente stimati.
Per Stellantis, oggi guidata dall’ad Antonio Filosa, la partnership siglata a fine 2023 con Leapmotor, con l’acquisto del 21% del capitale per circa 1,5 miliardi di euro da parte dell’ex ceo Carlos Tavares, appare sempre più come una scommessa vinta. La joint venture Leapmotor International, che prevede la produzione e distribuzione di modelli Leapmotor al di fuori della Cina, può ora cavalcare anche a livello internazionale il momento di forte espansione per il brand cinese, che sta iniziando a registrare numeri record anche in Europa.
Nel primo semestre Leapmotor ha consegnato 221.664 veicoli, un balzo del 156% su base annua, diventando l’unico marchio emergente cinese a superare la soglia delle 50 mila consegne mensili (risultato ottenuto a luglio). Le esportazioni hanno raggiunto quota 20.375 unità nei primi sei mesi del 2025 e, secondo i vertici, il mercato europeo potrebbe raddoppiare già nel 2026. In Germania la quota di mercato nei veicoli full electric ha superato l’1% a luglio, mentre la nuova B10, destinata al debutto ufficiale al Salone di Monaco a settembre, rappresenta il simbolo della spinta internazionale.
Il piano di espansione prevede anche, dopo i primi tentativi e prove in alcuni stabilimenti europei di Stellantis, l’avvio di una massiccia produzione locale in Europa a partire dal 2026: un tassello chiave per rafforzare la penetrazione in mercati regolati e competitivi.
Questi numeri e la forte crescita hanno guidato la performance del titolo: le azioni Leapmotor quotate a Hong Kong hanno più che triplicato il proprio valore in dodici mesi, passando dal minimo di 19,5 dollari di Hong Kong dell’agosto 2024 agli attuali 71. Solo da inizio anno il balzo è quasi del 130%, con proiezioni che, secondo un sondaggio Bloomberg tra gli analisti, potrebbero spingere il titolo a superare stabilmente quota 75 dollari di Hong Kong nei prossimi dodici mesi.
A convincere gli investitori è soprattutto il modello di business basato su un’elevata integrazione verticale, la stessa caratteristica che ha reso leader il colosso Byd: circa il 70% dei componenti viene prodotto internamente, riducendo costi e dipendenza dai fornitori esterni. Questa scelta, voluta e portata avanti dal co-fondatore Zhu Jiangming, ha permesso a Leapmotor di posizionarsi sul mercato con Suv e berline dalle dimensioni medio-grandi ma a prezzi accessibili, ben al di sotto di concorrenti come Li Auto.
A differenza di Byd, che sta costruendo stabilimenti in Europa (Ungheria e Turchia), Leapmotor punta sull’alleanza con Stellantis per accelerare la propria proiezione globale. È una strategia che combina la capacità produttiva e distributiva del gruppo europeo con la competitività tecnologica e di prezzo del costruttore cinese.
Secondo gli analisti, l’accordo offre a Stellantis un vantaggio significativo rispetto ad altri competitor occidentali, consentendole di colmare il gap sul fronte dell’elettrico con una gamma immediatamente competitiva. Per Leapmotor, invece, rappresenta la scorciatoia per diventare un marchio globale.
Per il 2025, gli analisti prevedono un utile di circa 558 milioni di yuan. La sfida per Leapmotor sarà consolidare questa crescita e superare il traguardo del milione di unità vendute, una soglia critica che segna la differenza tra startup promettente e campione industriale.
Quel che è certo è che, guardando ai dati, la collaborazione Leapmotor-Stellantis non sembra più un azzardo, ma un’operazione capace di creare valore da entrambe le parti. Con la spinta dei mercati e il successo commerciale in Cina e in Europa, Leapmotor si sta trasformando rapidamente da «underdog» a «stella nascente» del settore globale dei veicoli elettrici. (riproduzione riservata)