Il costruttore cinese di auto elettriche Leapmotor, partner di Stellantis, ha chiuso il 2025 con il primo utile annuale della sua storia grazie alla forte crescita delle vendite e al miglioramento dei margini.
Il gruppo ha registrato un utile netto di 540 milioni di yuan (circa 70 milioni di euro), ribaltando la perdita di 2,82 miliardi di yuan del 2024 e diventando solo il secondo produttore emergente cinese di veicoli elettrici a raggiungere la redditività su base annua.
Nel 2025 i ricavi sono saliti del 101,3% a 64,73 miliardi di yuan, sostenuti dall’aumento delle consegne di veicoli elettrici e componenti. La crescita delle vendite ha permesso anche un netto miglioramento della redditività operativa: il margine lordo ha raggiunto il record del 14,5%, in aumento rispetto all’8,4% del 2024, mentre l’azienda è tornata in utile operativo con 177 milioni di yuan, rispetto alla perdita di oltre 3 miliardi registrata l’anno precedente.
La società ha inoltre generato 7,82 miliardi di yuan di free cash flow e chiuso l’anno con una posizione di cassa pari a 37,88 miliardi di yuan, rafforzando la propria solidità finanziaria in un mercato cinese delle auto elettriche sempre più competitivo e soggetto a consolidamento.
Sul fronte commerciale, Leapmotor ha consegnato 596.555 veicoli nel 2025, più del doppio rispetto ai 293.724 del 2024, diventando il marchio emergente più venduto in Cina nel settore delle auto elettriche. L’azienda è stata anche la prima tra le nuove case automobilistiche cinesi per esportazioni, con 67.052 vetture spedite all’estero nel 2025, mentre a febbraio 2026 le esportazioni cumulative hanno superato quota 100 mila unità.
La crescita internazionale è sostenuta anche dalla joint venture Leapmotor International, creata con Stellantis per vendere i modelli del marchio fuori dalla Cina. La rete commerciale conta oggi circa 900 punti vendita e assistenza in 40 mercati, di cui oltre 800 concessionari in Europa. Secondo la società, la combinazione tra la tecnologia dei modelli Leapmotor e la rete distributiva globale di Stellantis ha già consentito alla joint venture di raggiungere la redditività nel secondo anno di attività.
Nel corso del 2025 il gruppo ha inoltre ampliato la propria gamma di prodotti introducendo diversi nuovi modelli basati sulla piattaforma tecnologica LEAP 3.5, che integra sistemi avanzati di guida assistita e architetture elettriche fino a 800 volt. Tra le novità figurano il suv elettrico B10, la berlina B01, la coupé sportiva Lafa5, il suv di fascia alta D19 e il monovolume D99.
L’espansione internazionale proseguirà anche in Europa, dove è previsto un progetto di produzione locale in Spagna: secondo la società, il modello B10 dovrebbe essere assemblato nel Paese a partire dal 2026 nello stabilimento Stellantis di Saragozza. Ma in realtà la collaborazione con il gruppo guidato da Antonio Filosa è destinata ad ampliarsi. «La società e Stellantis stanno esplorando attivamente diverse forme di cooperazione nel settore dei veicoli completi e dei componenti, con alcuni progetti che sono già entrati in fasi avanzate di negoziazione», scrive Leapmotor nella nota sui conti 2025. (riproduzione riservata)