Stellantis frena sull’elettrico, come dimostrano le svalutazioni per oltre 22 miliardi recentemente annunciate, ma nel frattempo in Spagna il gruppo guidato da Antonio Filosa ha accumulato ingenti finanziamenti europei proprio per la produzione di auto a batteria. Come scrive El Periodico de Aragon, la regione dell’Aragona ha superato quota 450 milioni di euro di fondi pubblici assegnati nell’ambito del Perte Vec, il programma spagnolo sui veicoli elettrici e connessi. E Stellantis ne è il principale beneficiario attraverso il polo industriale di Figueruelas, nei pressi di Saragozza.
È quanto emerge dalle ultime assegnazioni del ministero dell’Industria spagnolo, che confermano la regione tra le principali destinatarie delle risorse finanziate dai fondi europei Next Generation Eu.
Dal lancio del programma nel 2022, l’obiettivo del Perte Vec è trasformare l’industria automobilistica iberica in un ecosistema orientato alla mobilità elettrica e connessa, attraverso partnership pubblico-private e il rafforzamento dell’intera filiera, dalle batterie all’assemblaggio dei veicoli.
Secondo gli ultimi dati ufficiali aggiornati, Stellantis ha ottenuto oltre 400 milioni di euro in Aragona attraverso quattro diverse tornate del programma. Nella prima edizione il gruppo (che all’epoca era ancora guidato dall’ex ceo Carlos Tavares) ha ricevuto 35 milioni per progetti integrati lungo la catena del valore dell’elettrico. Con la seconda convocazione sono arrivati 59,1 milioni per una nuova linea di assemblaggio batterie e altri 56,2 milioni per un piano di investimenti volto a incrementare capacità tecnologiche e produttive dello stabilimento aragonese.
La terza tranche, focalizzata sulla filiera delle batterie, ha assegnato ulteriori 133,7 milioni destinati alla gigafactory, passaggio decisivo per consolidare il progetto sviluppato insieme al partner cinese Catl, leader mondiale nelle batterie per veicoli elettrici. A marzo 2025 si sono aggiunti quasi 82 milioni per sostenere la costruzione del maxi-impianto accanto alla storica fabbrica auto di Figueruelas.
Con la quarta e ultima convocazione del Perte Vec sono stati attribuiti altri 28 milioni (23 sotto forma di sovvenzioni e oltre 5 come prestiti). In questo caso il beneficiario diretto è Contemporary Star Energy (Cse), la joint venture creata da Stellantis e Catl per guidare l’iniziativa. Sommando le diverse assegnazioni, il solo progetto della fabbrica di batterie sfiora i 300 milioni di euro di aiuti pubblici.
Il perimetro dei fondi europei va però oltre la casa madre Stellantis e coinvolge un altro produttore cinese. Anche il gruppo Leapmotor, partner di Stellantis nell’elettrico, ha ottenuto quasi 10 milioni nell’ultima convocazione (6,7 milioni a fondo perduto e circa 3 milioni in prestiti) per due progetti: uno a Mallén, dove sarà avviato un impianto di assemblaggio batterie, e uno legato all’integrazione produttiva nello stabilimento di Figueruelas, dove entro il 2026 partirà la produzione dei modelli del marchio cinese destinati al mercato europeo. I fondi pubblici europei assegnati dalla Spagna a Stellantis insieme ai suoi partner cinesi sono quindi circa 404 milioni. (riproduzione riservata)