Stellantis richiama oltre 1,3 milioni di Jeep nel mondo per rischio incendio. Il gruppo dell’auto guidato da Antonio Filosa ha invitato i proprietari dei veicoli interessati a parcheggiarli all’aperto e lontano da edifici o altre auto fino a quando non sarà disponibile una soluzione tecnica definitiva.
Il richiamo riguarda i modelli Jeep Wrangler e Jeep Gladiator prodotti tra il 2021 e il 2025. Secondo quanto comunicato dalla casa automobilistica, il problema è legato a un collegamento elettrico nel cablaggio della pompa elettroidraulica del servosterzo che, in circostanze rare, potrebbe provocare il surriscaldamento di materiali combustibili e innescare un incendio del veicolo.
Complessivamente sono coinvolti oltre 1,3 milioni di mezzi a livello globale. Di questi, circa 1,08 milioni si trovano negli Stati Uniti, 106 mila in Canada, 23 mila in Messico e altri 125 mila nei restanti mercati internazionali.
Stellantis ha spiegato che la campagna di richiamo prevede l’ispezione dei componenti interessati e, se necessario, la riparazione o la sostituzione del cablaggio e della pompa del servosterzo. Il gruppo sta lavorando per accelerare la disponibilità dell'intervento correttivo e prevede di renderlo disponibile entro il mese di luglio.
La società ha precisato di aver ricevuto finora la segnalazione di un solo potenziale infortunio collegato al difetto, senza che siano stati registrati incidenti o vittime.
Si tratta di uno dei più ampi richiami degli ultimi anni per il marchio Jeep. Negli Stati Uniti, le autorità della National Highway Traffic Safety Administration pubblicheranno la documentazione ufficiale dell'operazione nelle prossime ore. Il richiamo si aggiunge a una serie di campagne avviate negli ultimi anni sui modelli Jeep, in particolare sulle versioni ibride plug-in di Wrangler e Grand Cherokee, interessate da problemi che includevano rischi di incendio, perdita improvvisa di potenza e altre anomalie tecniche. Alla fine del 2025 Stellantis ha interrotto la commercializzazione della gamma plug-in hybrid del marchio negli Stati Uniti. (riproduzione riservata)