Nel terzo trimestre dell’anno i ricavi di Stellantis sono aumentati del 7%, trainati dalle solide vendite del gruppo che sono in crescita. In scia alla trimestrale, dopo un avvio in lieve calo (-0,2%), il titolo Stellantis a Piazza Affari ha iniziato a macinare guadagni superiori all’1,2% (a quota 17,25 euro) nella mattina del 31 ottobre. I ricavi netti si sono attestati a quota 45,1 miliardi di euro e la crescita del 7% rispetto al terzo trimestre 2022, secondo la casa guidata da Carlos Tavares, è dovuta principalmente al miglioramento nei volumi e ai prezzi stabili, parzialmente compensati dagli effetti del cambio valuta. Le consegne sono aumentate dell’11% a 1,427 milioni di unità, con le performance anno su anno migliori in Europa Allargata, Medio Oriente & Africa, Nord America e Sud America.
Stellantis cita poi l’accordo provvisorio appena raggiunto sul fronte sindacale sia con l’Uaw che con l’Unifor. Le interruzioni dell’attività hanno inciso negativamente sui ricavi netti per circa tre miliardi di euro a tutto ottobre, rispetto ai piani produttivi. Il costo dello sciopero per Stellantis in termini di utile operativo è stato di circa 750 milioni di euro (inferiore agli 800 milioni di dollari), come ha spiegato durante una call la cfo Nathalie Knight. Si tratta del costo più basso tra le tre grandi case automobilistiche di Detroit, dal momento che Gm nella call sui risultati del terzo trimestre del 24 ottobre ha dichiarato un impatto di 800 milioni di dollari sull’ebit, ma poi lo sciopero si è allargato ancora e stime conservative portano l’impatto a 1 miliardo, mentre Ford nella call sui risultati del terzo trimestre del 26 ottobre ha dichiarato un impatto di 1,3 miliardi di dollari sull’ebit.
Il cfo Knight ha poi aggiunto aggiunto l’informazione più attesa: nonostante lo sciopero Usa, per l’intero anno Stellantis conferma la guidance 2023, con una crescita attesa a doppia cifra del margine operativo adjusted. «Aumentiamo l’outlook per tre delle sei regioni. Manterremo il focus su vendite, controllo dei costi e redditività», ha spiegato Knight. Stellantis ha rivisto al rialzo le stime di vendita in Nord America da +5% a +8%, Enlarged Europe da +7% a +10%, Medio Oriente e Africa da +7% a +10%. Ridotte invece le stime per il Sud America da +3% a stabile. Confermate India e Asia Pacifica a +5% e Cina +2%.
Le vendite globali di auto elettriche di Stellantis nel terzo trimestre 2023 sono in aumento del 37% rispetto allo stesso periodo del 2022 principalmente grazie a Jeep Avenger e alla crescita delle vendite di veicoli commerciali elettrici trainate da Citroën ë-Berlingo. Nel terzo trimestre del 2023 l’azienda ha riacquistato azioni proprie per 0,5 miliardi di euro e nei nove mesi conclusi al 30 settembre 2023 sono state riacquistate azioni proprie per 1,2 miliardi di euro. Si prevede di completare l’annunciato programma di riacquisto di azioni proprie da 1,5 miliardi di euro nel corso del quarto trimestre del 2023. (riproduzione riservata)