Stallo nei negoziati tra il governo italiano e Starlink, l’operatore satellitare di Elon Musk. Lo rivela il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un momento in cui i rapporti tra Usa ed Europa non sono più solidi come una volta. Gli Stati Uniti sembrano voler lasciare l’Ue sola a difendersi contro la Russia, così l’esecutivo italiano potrebbe aver frenato le trattative con Musk (che è anche consigliere di Donald Trump) per evitare contrasti con Bruxelles.
«Mi sembra tutto fermo», dichiara Crosetto a La Repubblica. «Anche perché il tema è passato da Starlink alle dichiarazioni della e sulla persona. Non si discute del piano tecnico. Quando le polemiche e i tempi si saranno calmati ci sarà un approccio tecnico. Il punto è cosa è più utile e sicuro per la nazione».
L’Italia ha bisogno di un servizio di comunicazioni criptato tra governo, diplomatici e funzionari della Difesa che operano nelle aree a rischio e Starlink (gruppo SpaceX) è tra i candidati più accreditati. La società domina il settore con 6.700 satelliti in orbita bassa ed è attivo nel Paese dal 2021.
La premier Giorgia Meloni era in trattativa con Musk per un accordo quinquennale da 1,5 miliardi di euro, ma appena si è diffusa la notizia le opposizioni hanno sollevato la polemica. Per la sinistra sarebbe stato un errore affidare un contratto per la sicurezza nazionale a un miliardario consigliere di Trump. Così tutto si è fermato.
Nelle settimane successive si è parlato di un possibile negoziato con Eutelsat, operatore francese che avrebbe permesso di restare nel Vecchio Continente. Tra qualche anno invece sarà pronto Iris2, un servizio satellitare dell’Ue simile a Starlink. In questo modo Bruxelles punta a fornire ai governi europei un’alternativa affidabile a Musk.
Ma in Italia gli stessi partiti della maggioranza sembrano più propensi a un’intesa con il patron di Tesla e SpaceX. Durante una telefonata con il vicepresidente degli Usa, J.D. Vance, il vicepremier italiano Matteo Salvini (Lega) ha elogiato «le notevoli capacità americane in settori chiave come le comunicazioni satellitari». (riproduzione riservata)