Inter e Milan sciolgono la riserva e, dopo aver trovato la quadra, hanno presentato il documento di fattibilità che permetterà alle due società di acquistare lo stadio San Siro e le aree limitrofe all’impianto Giuseppe Meazza. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala si attendeva una proposta ufficiale da parte delle due società e, dopo l’incontro avuto a Palazzo Marino, i rappresentanti di Oaktree e RedBird sono riusciti a trovare l’intesa sulla clausola che definirà gli scenari nell’eventualità che uno dei due club dovesse tirarsi improvvisamente indietro. Ora l’amministrazione comunale esaminerà la documentazione depositata, per poi proseguire il procedimento amministrativo, condividendo con i club dettagli ed elementi distintivi. Il tutto con l’obiettivo di arrivare a finalizzare l’acquisizione a luglio.
In una nota, Inter e Milan hanno fatto comunicato della presentazione del documento che contiene la proposta per comprare lo stadio e le aree limitrofe dal Comune, sottolineando che si tratterà della realizzazione di uno «stadio all’avanguardia, inserito in un progetto di rigenerazione urbana, nel segno di innovazione, sostenibilità e accessibilità». Una proposta «elaborata dai migliori professionisti ed esperti del settore, frutto della visione strategica delle proprietà dei due club, che pone le basi per l’attuazione di un’opera che rappresenterà un benchmark a livello internazionale e porterà rilevanti benefici alla città di Milano e ai milanesi». Il concept finale e il progetto esecutivo verranno eventualmente presentati in una fase successiva e non sono dunque oggetto della documentazione presentata. (riproduzione riservata)