La strada è ancora lunga ma, almeno sulla carta, sembra esserci la volontà di dar vita al nuovo San Siro. Oggi, 4 novembre, Inter e Milan hanno inviato la manifestazione di interesse per lo Stadio Meazza e le aree intorno allo stadio stesso. La conferma arriva direttamente dal Comune di Milano che, in una nota, ha sottolineato che lo step «conferma la volontà dei club di proseguire con l’iter di cui alla delibera di Giunta comunale n. 28/2023, con un elemento significativo di novità: non si parla più di diritto di superficie ma di acquisizione di stadio ed aree, con la realizzazione di un nuovo impianto».
A valle di ciò, aggiunge la giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala, «già da domani si avvieranno incontri operativi con i club che, partendo dalla condivisione della valutazione dell’Agenzia delle Entrate, delineeranno il percorso affinché possano presentare l’aggiornamento del documento di fattibilità, incluso il quadro economico dell’operazione».
Due settimane fa, una delegazione di Inter e Milan aveva incontrato il sindaco Giuseppe Sala, il ministro Andrea Abodi e la soprintendente Emanuela Carpani. Dall’incontro era emersa proprio l’intenzione di inviare la manifestazione di interesse per realizzare il progetto del nuovo stadio nell’area di San Siro. Questa prevede la struttura, lo sviluppo delle aree circostanti e le linee guida della “rifunzionalizzazione” dell'attuale stadio (eliminando così il vincolo sul secondo anello, prevedendone uno “light”). Vanno quindi in stand-by i progetti a Rozzano e San Donato, così come dovrebbe essere abbandonata la ristrutturazione di Webuild.
Uno step importante era anche la valutazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per lo stadio di San Siro e le sue aree limitrofe che sono coinvolte nel progetto del nuovo stadio di Inter e Milan. Sabato 2 novembre, lo stesso sindaco Sala ha confermato l’arrivo della valutazione: «La valutazione dell’Agenzia delle Entrate è arrivata. Ma non posso svelare la cifra, in questo momento gli uffici la stanno esaminando». Detto questo, da indiscrezioni, la cifra sarebbe intorno ai 200 milioni o forse qualcosa in più. (riproduzione riservata)