Accelerazione del Milan per il nuovo stadio a San Donato. I rossoneri hanno firmato il rogito per comprare il terreno, su cui dovrebbe sorgere il nuovo impianto per un’operazione che, finora, è costata alla società circa 40 milioni di euro, principalmente per l’acquisto dell’area di 256 mila metri quadrati e, per una piccola parte, per la presentazione dello studio di fattibilità.
Quello di oggi 9 febbraio è l’ultimo passaggio ufficiale per entrare in pieno possesso del terreno. Va precisato che il Milan lo scorso luglio ha rilevato il 90% di SportLifeCity, la società che lì avrebbe dovuto realizzare un grande centro sportivo.
Poche settimane fa il Comune di San Donato ha dato l’ok alla variante urbanistica presentata dal Milan. Si tratta di uno studio che prevede la costruzione di uno stadio da 70 mila posti, a cui si aggiungeranno anche servizi, aree verdi, parcheggi. Accanto, si dovranno fare una serie di lavori sulla viabilità, tra cui un’uscita autostradale dedicata e il restyling della stazione.
Per evitare proteste che possano improvvisamente rallentare il processo, il sindaco di San Donato, Francesco Squeri, ha deciso di avviare una specie di question time con i cittadini durante il consiglio comunale che si terrà martedì 13 febbraio, per rispondere alle domande della città sul percorso della variante urbanistica, approvata nelle scorse settimane, e che dovrebbe portare alla costruzione della nuova casa rossonera. (riproduzione riservata)