«L’educazione digitale è un investimento strategico per il futuro economico del Paese» ha sottolineato il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze e Segretario regionale di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia, Sandra Savino, nell’ambito del Festival della Comunicazione Non Ostile a Trieste.
E bisogna partire dalle nuove generazioni. Dalla ricerca - realizzata da Ipsos, Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo e Parole O_Stili con il contributo di Fondazione Cariplo - è emerso che il 51% dei giovani italiani utilizza i social come principale fonte di informazione mentre il 30% mette like a notizie false sui social.
Un doppio fenomeno che «non solo incide sulla qualità del dibattito pubblico ma anche un impatto economico rilevante» ha continuato Savino. Da un lato, l’informazione errata ha un costo per la società, dalle frodi online al condizionamento delle scelte di consumo e d'investimento. Dall’altro lato, «una corretta informazione è alla base di scelte consapevoli, sia a livello individuale che collettivo».
La sfida dell’alfabetizzazione digitale è quindi «strettamente legata alla competitività del nostro Paese e dobbiamo dunque sostenere iniziative che promuovano un uso responsabile delle tecnologie digitali e dei social media, convinti che investire in consapevolezza e formazione oggi significhi costruire un’Italia più forte domani», ha concluso la Sottosegretaria. (riproduzione riservata)